mosaic-varietà-luppolo-birramoriamoci

Varietà di luppolo: l’enigmatico Mosaic

Il Mosaic è una varietà di luppolo imparentata al Simcoe ma ad alto rendimento.

Laddove c’era il Simcoe oggi c’è il Mosaic. Si tratta di una varietà di luppolo statunitense,brevettata nel 2012 dalla Hop Breeding Company, LLC con il contributo della Select Botanicals. Il suo inventore è Jason Perrault, lo stesso che ha messo al mondo varietà di luppolo iconiche come il Simcoe, da cui lo stesso Mosaic deriva. Tale padre, tale figlio, ma con una differenza importante: la resa in raccolto.

Tutto comincia nel 2001, quando l’incrocio tra una femmina di origine Simcoe e un maschio di derivazione Nugget risulta positivo. Dall’unione nasce una varietà sperimentale chiamata HBC 369. Ci sono voluti ben dieci anni di coltivazione e di prove tecniche in birrifici del calibro di Russian River, Odell e Lagunitas perché il mondo ne fosse messo a conoscenza. Anche se il nuovo luppolo prodigio faceva parlare di sé già prima di venire al mondo, parola di Stan Hieronymus.

L’obiettivo della ricerca era infatti quello di creare una varietà di luppolo sulla falsariga del pinoso Simcoe, incrementandone il rendimento in sede di raccolto. Il risultato ha soddisfatto le aspettative: il Mosaic ha un profilo complesso ma pulito che lo rende versatile e ambivalente.

Una varietà di luppolo assai complicata.

Alfa-acidi elevati  (10-14%), coumulone basso (21-25%) e un discreto libello di Mircene (41-48%) garantiscono un amaro marcato ma composto, privo di fastidiose code aspre o astringenti. A livelli di sentori la parentela con il Simcoe si sente tutta: aghi di pino, agrumi, frutta tropicale (mango), frutta a nocciolo, elementi erbosi.

Mosaic possiede nel proprio DNA sia Simcoe che Nugget ma a dirla tutta è – così come è stato definito – un  Citra ipertrofico. Del resto il nome Mosaic sottolinea la complessità del suo bouquet. Tanti pregi a fronte di un solo, grande problema: come molte varietà americane anche il Mosaic è protetto da brevetto e non c’è modo, almeno legalmente, di coltivarlo sotto casa. Chi si accontenta troverà Magnum e Cascade suoi validi sostituti.

Come si compone il Mosaico.

Non è così semplice risolvere il grande puzzle. A contraddistinguerlo sono aromi di bacche, nella fattispecie mirtilli, che improvvisamente cambiano registro passando ai profumi di pino. Anche la frutta tropicale vuole la sua parte, con sentori di mango. E ancora frutta a nocciolo, agrumi, una base di erbe e spezie, suggestioni floreali.

In generale le birre fruttate lo impiegano con successo ma proprio per via del suo carattere esuberante sta bene anche da solo con se stesso, risultando perfetto per le birre single hop. Se invece si preferisce lo sport di squadra pare che il suo compagno prediletto sia il Citra, del resto si somigliano. In alternativa ci pensano Magnum e Galena ma tutti i luppoli fruttati o agrumati gli fanno buona spalla.

Nonostante la giovane età il Mosaic è riuscito subito a imporsi sul mercato, forte delle sue origini e con un profilo di tutto rispetto. Proprio essere dolcemente complicato lo rende affascinante: il puzzle è intrigante e una volta risolto il risultato è sbalorditivo.

Qualche esempio di birra prodotta con luppolo Mosaic:

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

styrian-golding-varietà-luppolo

Varietà di luppolo: Styrian Golding, il sopravvissuto

Lo sloveno Styrian Golding è un luppolo che affonda le radici nella terra, finanche nel ...