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Tortellini in brodo: ricetta e abbinamento

I tortellini in brodo, maestri della gastronomia italiana, sposano la birra artigianale.

I tortellini in brodo, siano essi di tipo vegetale o di carne, sono un piatto culto italiana. La ricetta mette radici nella condita gastronomia bolognese, dove ancora oggi i turisti, foodie dell’ultima ora, rischiano la vita chiedendo alla tipica osteria un piatto di tortellini al ragù. Del resto il tortellino è emiliano e non poteva che essere così.

Comfort food invernale per eccellenza, riparo dal freddo e porto sicuro in climi ventosi e piovosi. Offre al suo commensale il suo abbraccio caldo e fumante. Ma i più arditi troveranno interessante anche il suo consumo in estate, magari evitando di consumarli immediatamente dopo la cottura. Eretico? Forse, ma per un piatto di tortellini in brodo questo e altro!

Ovviamente i tortellini in brodo danno il massimo godimento possibile nel periodo natalizio. A casa mia si è soliti servirli a Santo Stefano, nella convinzione che il brodo del terzo giorno di balordi possa fare dimagrire. Idea lodevole. Ma quando penso al fatto che il brodo di carne contenga le polpettine, con tutti i loro grassi, capisco che qualcosa deve essere andato storto. Per la gioia di grandi e piccini.

Ingredienti per 4 persone

  • 2,5 lt di brodo (vegetale)
  • 500 gr di tortellini (freschi) di carne
  • q.b. di parmigiano (grattugiato)
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Per preparare i tortellini in brodo occorre il brodo, giustamente. Come lo si prepara? Basta andare al supermercato e acquistare il brodo granulare di quella gettonatissima azienda che fa un brodo così buono da essere salatissimo che… Ferma! Se vuoi dei tortellini in brodo che ti facciano commuovere devi prepararti anche il brodo. Segui questa ricetta e scoprirai che, oltre a non esserci paragone in termini di gusto, è anche facilissimo da preparare.

Brodo preparato? Bene. A questo punto basta portarlo a bollore e versare i tortellini, facendoli cucinare secondi i tempi di cottura indicati sulla confezione – di solito pochi minuti. Saprete che sono pronti quando iniziano a salire in superficie ma voi che non credete ai vostri occhi assaggiate comunque. A cottura ultimata basta versarli con un mestolo direttamente con tutto il brodo in un piatto fondo.

I buongustai troveranno necessario aggiungere del parmigiano reggiano grattugiato per effetto cremoso e dare quel tocco di umami che non guasta mai. Ma in verità vi dico che non è necessario, ché il vero segreto per dei tortellini in brodo vegetale da sballo sono – rullo di tamburi – le polpettine di carne! Ma mi raccomando, se il vostro amico vegetariano se ne accorge preparate una scusa plausibile.

Tortellini in brodo: abbinamento consigliato.

Ci sono molti modi per abbinare un brodo e quasi nessuno contempla le Blanche. Ho poca conoscenza del mondo dei vini ma mi sembra che anche loro abbiano qualche difficoltà a sposare la causa. E invece posso garantire che le Witbier si sono rivelate il migliore abbinamento che potessi pensare, soprattutto perché inusuale.

Il frumento della birra abbraccia quello dei tortellini, così come il recondito carattere rustico, tipico di queste birre di origine belga, in qualche modo interagisce con quello insito nella pasta all’uovo. E poi le verdure, che dovrebbero essere state abbondantemente condite con spezie (in particolare pepe nero) e che troveranno nelle speziate Blanche un grande complemento. Dolcezza e dolcezza si sfumeranno a vicenda, mentre le spezie interagiranno reciprocamente, esaltandosi.

Da questa unione d’intenti, unitamente alle bollicine della birra, ne uscirà fuori un palato pulito, libero da qualsiasi traccia eventuali grassi di origine animale, in cui, come per miracolo, scoprirete quel tesoro nascosto chiamato cuore di carne dei tortellini. Quale birra è stata capace di tutto questo?

Nel mio caso è stata la profumatissima Seta Special del Birrificio Rurale, disponibile su Beernbio (usa il codice “birramoriamoci” per ricevere il 10% di sconto e la spedizione gratuita). Considerando l’intensità di un agrume come il bergamotto calabrese temevo che ci sarebbero stati dei tafferugli, invece il brodo è andato giù liscio come l’olio. Ma qualsiasi altra Blanche va bene, anzi una con un contributo meno accentuato da parte degli agrumi va anche meglio. Provare per credere. Buon appetito!

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