tapped leeds birra pizza

Tapped Leeds: la pizza, la birra e la pizza-birra a volontà

Tapped Leeds appartiene alla nuova generazione di locali birrari all’ultimo grido.

Tapped Leeds è la versione anglosassone del tradizionale abbinamento tra pizza e birra. Non è la prima tappa del mio pub crawl in quel di Leeds. Della stessa città ho già raccontato altre mete: Dry Dock, The Fenton, Leeds University Union. Ma il primo di tutti è stato proprio Tapped Leeds. Diciamo che è stata la mia base strategica, dalla quale ho pianificato tutte le mie escursioni. Del resto avevo a disposizione solo tre giorni per visitare nientepopodimeno che 15 pub!

Bando alle ciance, iniziamo: Tapped Leeds sia!

Tapped Leeds si trova a un tiro di schioppo dalla stazione ferroviaria. Una posizione sicuramente non casuale. La posizione strategica, infatti, consente di attirare una caterva di persone che vanno e vengono da Leeds. Non per nulla il locale è ritrovo del popolo dei bevitori birrari. In particolare i “collezionisti”, quelli alla ricerca della nuova birra tal-dei-tali piuttosto che della defaticante bevuta del dopolavoro. L’arredamento è fashion e ammiccante. Ben illuminato, un po’ tavola calda (sedili in pelle e tavoli in legno lucido), un po’ garage, che tanto va di moda ultimamente (luci, condotti dell’aria e tubi scoperti). Ma a rendere veramente speciale questo luogo è una cosa: la birra.

Tapped Leeds è un brewpub atipico.

Ordini una birra al bancone. Forse non sai che alcune di queste sono prodotte dall’impianto che si trova esattamente alle tue spalle. Ebbene sì: Tapped Leeds è un brewpub, ovvero un pub con annesso birrificio. A dire la verità è un brewpub atipico e ti spiego perché. Non tutte le birre a marchio Tapped Leeds sono prodotte in loco. Il birrificio è dotato di 5 fermentatori ma questi hanno dimensioni piuttosto modeste per soddisfare la domanda. Per fortuna ci pensano un pub di Sheffield (Sheffield Tap) e il suo birrificio (Tapped Brew Co) a dargli una mano. Perché? Beh, semplice: Tapped Leeds è una costola della stessa società.

Ok la produzione ma è la mescita a farla da padrona.

La cosa più bella sai qual è? E’ che Tapped Leeds ha un bancone mostruoso. Vi sono ben 22 vie, equamente suddivise tra cask e keg. Tre di queste ultime sono alimentate direttamente dai tini di maturazione del birrificio. Ci sono le birre di casa ma c’è anche spazio per tutta la produzione UK. Correda l’offerta una folta linea di bottiglie. Insomma, chi viene al Tapped Leeds per bere UNA birra difficilmente tornerà a casa senza averne assaggiate due o tre.

Birra e pizza. Ti piace vincere facile?

Accanto alla birra si colloca una delle invenzioni più riuscite dell’umana specie: la pizza. Si tratta di pizza – diciamo così – crafty, perlomeno per un palato italiano. Il menù si divide in due: ci sono le pizze (più o meno) italiane e le ricette autoctone, non per nulla le bestseller. Roba da far rizzare i capelli ai puristi del lievitato di acqua e farina: polpette di carne, pollo, keema (ricetta indiana a base di carne macinata molto speziata), peperoncini piccanti, un salame piccante chiamato pepperone e amenità varie. Però agli inglesi piace. Oh, come si dice: de gustibus! Personalmente preferisco andare su qualcosa che dà maggiori soddisfazioni: la birra. Ne ho bevute una caterva. Partiamo da quelle della casa.

Paradiso IPA, Tapped Brew Co., IPA, 5.7% abv.

Schiuma pannosa, densa. Colore ramato con riflessi aranciati, di aspetto opalescente. Il percorso olfattivo è incredibile, quasi eccessivo. L’aroma ricorda la Germania. Mi riferisco alle note di banana e bubblegum che tanto caratterizzano una Weisse. L’intensità non certo la stessa ma la sensazione è quella. C’è poi un po’ di fragola in gelatina. Il corpo è maltato: frumento, pane, miele di arancio, zucchero candito. Il cuore è invece un’insolita menta piperita. Stramba.

In bocca è particolarmente vivace. E’ la conferma: Paradiso IPA ha un’anima da Weizen. Ancora una volta vincono banana, bubblegum e gelatina di fragola. Rispetto al naso, però, qui si rasenta la stucchevolezza. Corpo medio, mouthfeel velvety. Corredo gustativo di pane, cereali, miele millefiori. Retrolfatto etilico, retrogusto pepato che smorza la dolcezza, preservandone il naufragio negli zuccheri. Bananeggiante.

Stout, Tapped Brew Co., 3.6% abv.

Schiuma nocciola, cremosa, persistente. Colore nero profondo, sfumature rubino vivido e aspetto opaco. Il percorso olfattivo inizia mandandoti in fuorigioco: affumicato. E’ scamorza affumicata, inconfondibile. Il tempo di riprendersi dallo sbigottimento e sopraggiunge il corpo, più moderato: cioccolato fondente a bassa intensità, cacao in polvere, toffee, pane nero, frollino al cacao. Il cuore porta in dote una traccia di caffè. Scamorza.

In bocca va molto meglio. L’impressione è sempre quella di avere tra le mani una bella scamorza affumicata. Qui, però, c’è anche spazio per le altre note. Note intense e graffianti, astringenti come ci si aspetta da una Stout. Pane nero, frollino al cacao, toffee, cacao amaro, caffè in polvere, liquirizia in mentine. Una brezza fruttata richiama la prugna disidratata, il ribes nero e e lmore. Il tutto viene impreziosito dalla presenza di cioccolato ubriaco, ciliegia sotto spirito e liquore al caffè. Carbonazione a terra, corpo da medio a leggero e mouthfeel morbido. Retrolfatto etilico e affumicato. Storta.

Ultra Weisse, Tapped Brew Co., Weizen, 5.7% abv.

Paffuto cappello di schiuma, pannosa nell’aspetto e nel colore, persistente e aderente. Colore oro pallido con sfumature paglierino. Il naso è da copione: banana (frappè) e bubblegum. Corpo maltato: pane, cereali, arancia candita, pasta frolla. Il cuore è di vanillina. Basica.

L’ingresso in bocca è vivace di bollicine. Il percorso gustativo è in linea con quanto percepito al naso, sebbene di intensità superiore. E’ una bevuta tendenzialmente dolce, con la banana in frappè ulteriormente addolcita da note di latte/vaniglia. L’acidulo del frumento è quasi suggestione. L’abbondante dolcezza è prodigiosamente bilanciata da un eccellente lavoro di attenuazione da parte dei lieviti. Quel poco che residua viene ulteriormente mondato dall’asprezza della buccia d’arancia amara. Crpo da medio a leggero e mouthfeel morbidoso. Retrolfatto di bubblegum, retrogusto delicatamente tostato. Una Weizen molto poco tedesca. Frappè.

Meta obbligata per gli amanti della birra artigianale ma non solo: anche gli affamati avranno pane per i loro i denti. Pizza e birra è il paradiso in terra e Tapped Leeds ti offre un biglietto di sola andata.

Conoscevi il Tapped Leeds? Quali delle sue birre hai provato?

x

Check Also

hyde park leeds pub crawl

Hyde Park: il bello, il brutto e lo pseudo-artigianale

Prosegue il pub crawl nella città di Leeds. Oggi si fa tappa a Hyde Park, ...