stone-go-to-ipa-recensione

Stone Go To IPA Session IPA

Stone Go To IPA contiene tanto luppolo in poco alcol.

Stone Go To IPA è una birra da Beer Hall of Fame. Classificata tra le Top 50 dal sito di rating RateBeer, questa Session IPA beneficia del massiccio impiego di luppoli e della tecnica estrattiva chiamata “hop bursting”, una sorta di dry-hopping potenziato.

In ricetta luppoli Ahtanum, Amarillo, Cascade, Chinook, Citra, Crystal, Magnum, Mosaic, Sterling, Hopsteiner 06300. Il birrificio offre un ventaglio enorme di abbinamenti possibili ed è una cosa assai apprezzabile. Patatine fritte accompagnate da salse, ceviche, gamberi cajun, ostriche, zuppe di formaggi, tortilla, miso, insalata thai con arachidi, cetriolo e menta, salmone grigliato, peperoni ripieni, masala di verdure, pollo giamaicano, formaggi vari (Cabot Clothbound Cheddar, Cowgirl Wagon Wheel, Parmigiano Reggiano, Vermont Cheddar stagionato), dolci e persino sigari. Praticamente un jolly!

Lattina da 33 cl, 4.7% ABV, lotto 190704DE0101. Disponibile su Beerwulf.

Aspetto

Colore oro antico con riflessi dorati, aspetto leggermente velato. Schiuma fine e compatta, pannosa, ben persistente.

Aroma

Il naso mantiene fede alle promesse e si mostra assai luppolato. Intensità ridotta ma stiamo pur sempre parlando di una birra con sette mesi di vita. Dominio fruttato, citrico ma anche tropicale. Nell’ordine si susseguono curaçao e melone, polpa d’arancia e ananas sciroppata, nettarine e pera, mango e papaia. A condire la macedonia ci sono bacche di Timut mentre i malti chiari (farina, brioche, miele d’arancio) aiutano a fare un’insolita scarpetta. Cornice floreale di borragine e geranio.

Gusto

Corpo medio, carbonazione elevata, sensazione tattile tondeggiante. Subito l’onda maltata, foriera di dolcezza nelle impressioni di pane, toast, frolla. E’ il tentativo disperato di sovvertire l’aroma ma una cosa è certa: la birra è amara. Ingresso fruttato, di frutta a pasta arancione (pesca, melone retato, polpa d’arancia), mentre delle note tropicali c’è poco (ananas sciroppato, papaia). Nel finale l’amaro si arricchisce di resina e spezie (pepe verde). Il risultato è fuori di testa e, suggestioni a parte, risveglia il ricordo del radicchio. Se Trevigiano o meno lascio dirlo a voi.

Stone Go To IPA: conclusioni

L’intenzione era quella di produrre tanto gusto in pochissimo alcol. Missione compiuta. Molti snobbano le birre Stone, ritenute poco entusiasmanti. Mi permetto di contraddire: le birre sono buone ma penalizzate  dall’età. Stone Go To IPA ne è la dimostrazione. Beati coloro i quali la bevono negli Stati Uniti.

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
3.7
Sending
User Review
0 (0 votes)

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

calix-niger-birrificio-dei-castelli-chocolate-stout

Calix Niger Chocolate Stout Birrificio dei Castelli

Calix Niger del Birrificio dei Castelli è una birra di colore scuro, suadente come il ...