st julienbach piccolo birrificio clandestino

St Julienbach Piccolo Birrificio Clandestino

St Julienbach è la Sour Ale invecchiata in botti di quercia. E’ prodotta dal Piccolo Birrificio Clandestino e fa il verso alla belga Rodenbach.

St Julienbach suona tanto come Rodenbach, quest’ultima un grande classico birrario e stilema delle Flamish Red Ale. In realtà, a parte il nome e il carattere acetico, la birra di oggi è completamente diversa. St Julienbach è prodotta dal Piccolo Birrificio Clandestino (PBC) sulla base della Santa Giulia (Brown Ale). La birra di base viene poi invecchiata per 2 anni e mezzo (30 mesi) in botti che hanno contenuto prima il Barley Wine della casa (Fortezza Vecchia) e dopo vino. Sulla carta si preannuncia molto interessante. Assaggiamola!

Bottiglia da 33 cl, 6% abv, lotto 59.

Schiuma

Si limita a raggiungere il mezzo dito di altezza durante la mescita; successivamente si affievolisce e infine scompare del tutto.

Colore

Bruno cangiante, a tratti violaceo e a tratti rubino; aspetto opaco.

Aroma

Al naso l’acidità è netta, quella della famiglia acetica in particolare (aceto di mele). Non manca un delicato lattico, quello di un primo sale o di un delicato erborinato. Ma a dirla tutta l’impronta acida è anche quella della frutta, nella fattispecie a pasta rossa (ciliegia). La frutta in questione è stata lasciata macerare per qualche tempo sotto spirito, producendo sentori etilici che ricordano le micro-ossidazioni di un Madera o uno Sherry. Sempre sul filone alcolico non mancano le sfumature da vino rosso (uva fragola) e quelle che palesano il passaggio in legno (lignina, vaniglia). Elegante.

Gusto

L’ingresso in bocca è molto più accomodante del previsto, privo di bollicine ma anche di probabili astringenze. Corpo medio e mouthfeel tondeggiante che lascia intravedere alcuni spigoli. Le note sono suppergiù le stesse elencate poc’anzi durante l’analisi olfattiva. Con la differenza che qui l’intensità delle note fruttate si riduce a favore di quelle acetiche. Ecco allora che l’aceto di mele domina la scena, lasciando poco spazio al resto. Quel che residua è soprattutto la frutta rossa (succo di ciliegia). Nel frattempo i sorsi infiammano la gola con vampate di calore etilico mascherate da Sherry. Un delicato legnoso chiude il cerchio. Retrolfatto che ricorda un vino rosso liquoroso (Brachetto). Alla lunga si percepisce una suggestione di tappo di sughero ubriaco. Ricca.

Di carattere acido ma dal cuore tenero, in cui le micro-ossidazioni sono tenute alle briglie. Quello che rimane è una birra rinfrescante, facile da bere e incredibilmente seducente. St Julienbach è una Signora birra della quale innamorarsi.

Conoscevi la St Julienbach? Quali altre birre hai assaggiato del PBC?

x

Check Also

renazzenfest marzen birrificio renazzese biren

Renazzenfest Märzen Birrificio BiRen

Alcune birre portano con sé la voglia di fare festa. Renazzenfest è una di queste. ...