shipyard-export-golden-ale

Shipyard Export American Golden Ale

Shipyard Export, la birra di bandiera del birrificio americano, è una Blonde Ale adatti a tutti i palati.

Shipyard Export è la birra di bandiera del birrificio americano Shipyard (Portland, Maine, USA). Una birra classe 1992 che coincide con la nascita di quello che oggi è uno dei più grossi birrifici artigianali americani. Si tratta di una Blonde Ale, declinazione americana delle Golden Ale inglesi, prodotta con ingredienti autoctoni provenienti dal Maine: malti 2-Row Pale, Crystal e frumento; luppoli Willamette e Cascade; lievito inglese.

Bottiglia da 35.5 cl, 5.1% ABV, lotto con TMC 12/2019.

shipyard-export-golden-ale-recensione

Aspetto

Colore aranciato con riflessi oro, aspetto limpido. Cappello di schiuma modesto, discretamente persistente, pannoso.

Aroma

Al naso spiccano i malti, dall’impronta di prodotti da forno convenzionali: pagnotta di pane, pasta frolla, brioche, croissant. Si arricchisce poi di sfumature zuccherine che ricordano miele di arancio e toffee. Lentamente dal basso emergono i profumi del luppolo, prevalentemente citrici (buccia d’arancia), speziati e un filo pinosi.

Gusto

Corpo medio, carbonazione media e sensazione tattile morbida, piacevole. Il gusto è in armonia con l’olfatto, lasciando che all’iniziale impronta dolce dei malti segua il contrappeso amaro dei luppoli. Anche le note sono molto simili. Dapprima mollica di pane, frollino, pasta frolla, brioche e miele di arancio. Poi arrivano i luppoli, camaleontici: citrici, (scorza d’arancia), speziati (pepe), erbacei e stavolta anche un nonnulla resinosi.

Retrogusto amaro e persistente di arancia, retrolfatto di caramello che invoglia a un nuovo sorso. A deglutizione avvenuta una stuzzicante nota di pepe si colloca sulla lingua. Chiude leggermente dolce, con l’amaro che compie un lunghissimo giro prima di giungere al dunque.

Shipyard Export: conclusioni.

Shipyard Export ha fatto della fruibilità il suo punto di forza. L’iniziale dolcezza la rende gradevole, l’amaro successivo porta il conto in pari. Però… c’è più di un però: colore troppo scuro per uno stile che dovrebbe fermarsi sul dorato, una nota di caramello forse eccessiva e soprattutto un amaro resinoso che a tratti stride con il carattere maltato. Insomma, bene ma non benissimo.

Conoscete anche voi il birrificio Shipyard? Quali birre avete assaggiato?

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
3.6
Sending
User Review
0 (0 votes)
x

Check Also

birra-rogue-marionberry-sour

Birra Rogue Marionberry Sour Ale

Marionberry Sour Ale utilizza l’omonima varietà di more americane coltivate da Birra Rogue. Dall’Italia voliamo ...