yogurt-fatto-in-casa-birramoriamoci

Rivoluzione culinaria: arriva lo yogurt fatto in casa

Siete stanchi (come il sottoscritto) dei soliti yogurt del supermercato, ricchi di coloranti, conservanti e, nella migliore delle ipotesi, zeppi di zuccheri da rischiare il diabete? Ecco quello che fa per voi: lo yogurt fatto in casa. Facilissimo da prepare, salutare, ma soprattutto…buono!

yogurt-fatto-in-casa

Non so voi, ma personalmente provo estremamente appagante produrre autonomamente in casa quello che mangio più spesso. La preparazione artigianale, fatta in casa, o come si suol dire, homemade, rende più buono il sapore di ogni cosa. Senza contare che entra in gioco la creatività, le cui potenzialità sono praticamente infinite! Da non sottovalutare, infine, la certezza circa la qualità (a volte anche la provenienza) degli ingredienti impiegati. Insomma, l’autoproduzione non ha paragoni.

Ho iniziato con lo yogurt fatto in casa circa un anno fa, e da allora è entrato di diritto a far parte della mia alimentazione quotidiana (ottimo compagno di colazione, di merenda, persino di qualche preparazione dolciaria). Con l’acquisto di una yogurtiera (a soli 19 euro) produco ogni settimana la mia “modesta” dose da 1 kg di yogurt fatto in casa, alternando il gusto tra bianco, caffè e frutta. La yogurtiera ha semplicemente lo scopo di mantenere costante la temperatura cui è sottoposto il preparato (tra 38 e 43 gradi), fondamentale per l’azione dei fermenti lattici, dalla cui fermentazione (che dura tra le 9 e le 12 ore) origina lo yogurt appunto.

Ingredienti

70 gr yogurt bianco greco (secondo me il più adatto, buono e ricco in fermenti lattici)
1 lt di latte intero
2 cucchiai di confettura d’amarene (meglio se non troppo densa)

Preparazione

(tempo di fermentazione 10 ore)
Ovviamente ogni ricetta è personalizzabile, a seconda del gusto che si vuole ottenere, del tipo di yogurtiera impiegata, del tempo di fermentazione (consistenza) prestabilito. Si inizia mischiando latte e confettura di amarene, aggiungendovi poi lo starter di yogurt. Amalgamare il tutto ben bene (per comodità utilizzo il bimby, ma un qualsiasi frullatore va benissimo).  Versare il preparato nei vasetti posti all’interno della yogurtiera, avendo cura di lasciarli senza tappo. Chiusa la stessa, si lascia partire la fermentazione. A fermentazione ultimata, tappare e lasciare stemperare i vasetti, prima di metterli in frigo: lo yogurt, poverino, al pari della birra, è un prodotto vivo, e soffre terribilmente i bruschi sbalzi di temperatura.

Lo yogurt prodotto potrà poi essere nuovamente impiegato per le nuove produzioni, rendendo il nuovo preparato persino più denso e cremoso dei precedenti.

Abbinamenti birra

Quello dello yogurt fatto in casa è un abbinamento praticamente obbligato. Giochiamo sul contrasto tra l’abbondante dolcezza dello yogurt con l’amaro tostato di una buona e morbida stout. Quello che ne uscirà fuori sarà delizia per il palato.

x

Check Also

porter-vs-stout-sfida-birramoriamoci

Porter VS Stout: sfida all’ultimo morso

Porter VS Stout e un obiettivo: determinare quale delle due birre sta meglio in abbinamento ...