Oktoberfest 2012, tra Maß, musica e danze

Questo fine settimana inizia il rinomato Oktoberfest, la manifestazione più famosa della Baviera e una delle feste birrarie più note e partecipate del mondo, con la sua media annuale di ben 6 milioni di visitatori. Due settimane all’insegna della birra più strettamente collegata alla tradizione birraria tedesca,  nell’arco di tempo compreso tra gli ultimi due fine settimana di Settembre ed il primo di Ottobre (quest’anno dal 22 Settembre al 7 Ottobre). Una festa che si rinnova da oltre due secoli, portati benissimo
La storia della manifestazione deve infatti essere ricondotta al lontano 12 Ottobre 1810. In questa data si andavano svolgendo le celebrazioni per il matrimonio tra il principe ereditario Ludwig e la principessa Therese Von Sachsen-Hildburghausen, i quali invitarono tutta la popolazione a partecipare alle nozze presso il vasto prato (Wiesn, in dialetto bavarese), il quale prese successivamente il nome della sposa (Theresienwiese). La festa si concluse cinque giorni dopo con una corsa di cavalli, ancora oggi ricorrenza celebrata durante la manifestazione. Una celebrazione che piacque così tanto ai bavaresi da decidere di riproporla periodicamente, anno dopo anno, giungendo fino ad oggi.
La manifestazione inizia con la prima spillatura da parte del sindaco della città il quale, munito di martello di legno, si appresta ad aprire il primo barile di birra sotto il grido “O’ zapft is“, che corrisponde al nostro equivalente di “che la festa cominci!“. Il primo boccale offerto al primo ministro che accompagna il sindaco, e poi giù di lì a valanga verso l’enorme platea di bavaresi, tedeschi e turisti (soprattutto questi), europei e intercontinentali.
Una parata di 7 chilomenti della durata di due ore e mezza celebra l’avvio delle danze. Dopodichè è tutto un insieme di eventi e momenti di gioia diffusa: gruppi folkloristici, agghindati nei tradizionali vestiti bavaresi (pantaloni di cuoio al ginocchio, calzettoni, cappelli piumati e gilet);
sbandieratori, carri addobbati e trainati da buoi, osti e tante, tante ragazze pronte a dare convivio servendo da bere.
Ben 14 stands sono predisposti a raccogliere il pubblico, all’interno dei quli è bene raccomandare che non sarà possibile ordinare birra in formato e tipologia diversa dal classico boccale da 1 litro (Maß) di birra Marzen, leggermente più scura e alcolica della classica birra, prodotta rigorosamente per l’occasione dell’Oktoberfest, da parte di ciascuno dei 6 birrifici autorizzati alla vendita: Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu. Per immaginare la portata dell’evento, basti pensare che ciascuno stand ha una portata variabile compresa tra le 3.000 e le 10.000 persone. All’interno di ogni stand, poi, sarà presente un apposito palco adibito all’esibizione da parte di gruppi di musica tradizionale, in alcuni casi riarrangiata per l’occasione. Famoso anche il fenomeno luna park, in grado di fornire un’interessante attrattiva anche alle famiglie (l’ingresso alla manifestazione dei bambini è vincolato sino alle ore 20:00, quello degli adulti si protrae sino alle 22:30).
Per ulteriori approfondimenti, vi rimando ai seguenti siti ufficiali, quello italiano e quello tedesco.
Buon divertimento a tutti, e ricordate: “Eine Maß, bitte” (1 litro, per favore)!
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