noiz slapback american brown ale

NOIZ Slapback American Brown Ale

NOIZ Slapback è il corrispondente a stelle e strisce di un classico birrario d’Oltremanica: mi riferisco alle English Brown Ale, anello di congiunzione tra Mild e Porter. Nei precedenti assaggi l’emergente birrificio riminese si è dimostrato capace di mutuare stili, paesi e continenti – birrariamente parlando -, con grazia e risultati notevoli. Vediamo con questa American Brown Ale come se la cava.

Lattina da 40 cl, 5.5% ABV, lotto 21920.

Aspetto

Colore rubino scuro andante verso il bruno, riflessi luminosi; aspetto limpido. Cappello di schiuma di media altezza, un paio di dita, a trama fine e compatta, di colore beige e aspetto cremoso.

Aroma

Birra che privilegia i malti, cionondimeno valorizza i luppoli. Tra i due litiganti il terzo gode, di solito; purtroppo non è questo il caso: in mezzo fa capolino una fastidiosa nota di ferro. Su un versante l’apparente morbidezza di biscotto, marzapane, brownie e scone inglese, con farcia di uvetta e prugne disidratate; dall’altra i timidi cenni fruttati, di frutta matura, memoria di chinotto e scorza d’arancia, con divagazioni verso la liquirizia. I malti tostati sono anch’essi in stallo, con eguale apporto di tostature (nocciole) e torrefazioni (cioccolato fondente).

Gusto

Corpo medio/leggero, carbonazione media, sensazione tattile piacevolmente morbida e carezzevole. Questa volta di materiali ferrosi neanche l’ombra; di astringenza neppure. Ancora una volta, in bocca molto più che al naso, il birrificio riesce a trovare la quadratura del cerchio: il risultato è una birra che unisce sapientemente malti tostati e luppoli americani, agrumati e leggermente resinosi, con un elevato livello di amaro che non trascende mai. Sapore di caramello liquido, sensazioni di frollino al burro, cioccolato al latte, cenni di liquirizia, sentori balsamici che ricordano liquirizia e menta; un leggero sentore resinoso che si fonde e confonde prima con scorza d’arancia e chinotto, poi con i frutti rossi. Finale secco, dal lungo retrogusto amaro, tostato (nocciola) e leggermente bruciato (pane). L’elemento ferroso individuato precedentemente viene su nel retronasale, ma è davvero poca cosa.

NOIZ Slapback: conclusioni

Esecuzione pregevole di uno stile inconsueto, quasi quanto le Black IPA. NOIZ Slapback rivela dimostra di essere ancora acerba, imperfetta; ciononostante riesce nel suo obiettivo più ambizioso: fare convolare a nozze malti tostati e luppoli agrumati e resinosi, senza dare vita a tafferugli. Come uno schiaffo ben assestato: severo ma giusto.

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
3.8
Sending
User Review
0 (0 votes)

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

noiz slow blanche

Slow Blanche NOIZ Brewery

Con Slow Blanche si torna a parlare del birrificio NOIZ, in precedenza protagonista della Karmik ...