leffe-blonde-belgian-blond-ale

Leffe Blonde Belgian Blond Ale

Secoli orsono nasceva la Leffe Blonde, oggi iconica birra in stile Belgian Blond Ale.

L’odierna Leffe Blonde mi offre lo spunto per approfondire la storia di questo storico birrificio belga. Erroneamente considerato uno dei birrifici trappisti dai meno informati, apparterrebbe in realtà alla cerchia dei birrifici d’Abbazia. Apparterrebbe, esatto. Il condizionale è d’obbligo, perché laddove c’era l’Abbazia di Notre-Dame de Leffe oggi c’è un’industria chiamata AB-InBev. Delle vecchio origini ecclesiastiche è rimasta solo la copiosa pubblicità visto che la produzione si è spostata a Lovanio, negli stabilimenti ex Stella Artois.

Leffe è un prodotto commerciale degli anni ’50, quando Padre Abate Nys coinvolse il birraio Albert Lootvoet. Il suo sogno era ridare vita all’antico birrificio, aperto nel 12040 per dare da bere ai pellegrini ospiti e chiuso nel 1809 dopo l’arrivo delle truppe rivoluzionarie francesi. Leffe Blonde fu, assieme alla Leffe Brune, la prima di una lunga serie di birre.

Il birrificio continua a essere un vanto della città di Dinant, in provincia di Namur, tanto da essergli stato persino dedicato un museo all’interno di una cappella a pochi chilometri di distanza dall’abbazia.

Il birrificio la consiglia in abbinamento a: carni rosse, piatti in agrodolce e formaggi freschi.

Bottiglia da 33 cl, 6.6% ABV, lotto 49.

leffe-blonde-belgian-blond-ale-recensione

Aspetto

Dorato carico, aspetto limpido. Schiuma sontuosa, pannosa, colore bianco albume, persistente e coi caratteristici merletti di Bruxelles.

Aroma

Il naso coinvolge malti, esteri fruttati e fenoli speziati, con il luppolo in sottofondo. La testa è fruttata, con sentori di banana matura, di buccia d’arancia e di pera. Uno scalino più in basso ci sono i malti chiari che ricordano miele d’arancio, vaniglia, frollino, brioche. Lo zampino del lievito belga si evince anche dalle note fenoliche di chiodi di garofano. Luppolo in proporzioni marginali, comunque sufficienti ad arricchire il bouquet olfattivo con note speziate (pepe, zenzero).

Gusto

Corpo medio/basso, carbonazione medio/alta, sensazione tattile rotonda, morbida, quasi cremosa. Gusto simile all’olfatto, con l’aggiunta dell’alcol prima impercettibile. L’impressione iniziale è dolce, coi malti in evidenza e nuovamente impressioni di miele e vaniglia, rimpolpate da una certa rotondità dei malti chiari. La dolcezza è tenuta a freno da un corpo poco pronunciato, dall’alcol e da un’amarezza medio/alta, frutto del combinato di spezie e luppoli. Il fruttato stavolta rimane sugli scudi, ancora una volta con note di pere, suggestioni di arancia e banana matura nel retrolfatto. Retrogusto più speziato che amaro per un finale moderatamente secco e ripulente a cavallo tra il dolce e lo speziato, con il pepe a solleticare la lingua.

Leffe Blonde: conclusioni.

Una birra gradevole che interpreta diligentemente lo stile peccando nelle emozioni. L’assaggio è piatto, didattico, senza il carattere che contraddistingue i migliori esemplari belgi. Bisogna però ammettere che, nonostante il ricco profilo gustolfattivo, ha un livello di pulizia straordinario. Trattandosi di una birra del supermercato bisogna ammettere che hanno fatto davvero un bel lavoro!

Vuoi assaggiare anche tu la Leffe Blonde? Acquistala su Amazon!

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
3.8
Sending
User Review
0 (0 votes)
x

Check Also

mc77-ape-regina-belgian-blond-ale

MC-77 Ape Regina Blonde Ale al miele

Ape Regina è una Belgian Blond Ale aromatizzata con miele di Acacia. Ape Regina, nomen ...