hummus-di-ceci-ricetta-abbinamento

Hummus di Ceci: ricetta e abbinamento

L’Hummus di ceci è una crema spalmabile dal sapore deciso a base di ceci e Tahina, aromatizzata con limone e coriandolo.

Quella dell’Hummus di Ceci è una ricetta dal fascino mediorientale. Sono molti i paesi a rivendicarne la proprietà ma nonostante le diatribe la sua paternità è ancora mistero. Nel frattempo le lotte interne non hanno impedito a tutto il mondo di mangiarne liberamente. Cosa che del resto accade dalla notte dei tempi – se ne parla addirittura nell’Antico Testamento.

L’hummus di ceci è definito una crema, secondo me è qualcosa in più. Temperature e microcristalli a parte la consistenza è simile a quella di un gelato, infatti per me è un gelato salato. Delicato a modo suo, aromatico assai, agrodolce grazie all’aggiunta di succo di limone.

L’hummus di ceci ha, nella sua personale battaglia per la conquista dei palati vegani, un valido e potente alleato: la Tahina. Si tratta di una pasta di semi di sesamo tostati, disponibile presso i negozi di generi alimentari etnici. Ma si può anche realizzare a casa con ingredienti di recupero e adesso vi spiego come.

Ingredienti

  • 600 gr di ceci precotti
  • 100 gr di semi di sesamo
  • 150 gr di acqua tiepida
  • succo di mezzo limone
  • 30 gr di olio di sesamo (in alternativa EVO oppure d’arachidi)
  • 1 spicchio d’aglio
  • spezie (pepe nero, sale) e aromi (coriandolo o prezzemolo) q.b.

Preparazione

Per preparare la Tahina basta selezionare la quantità preferita sullo scaffale del negozio indiano sotto casa, scegliendo tra il barattolo da 250 o quello da 500 grammi. Scherzo! Avevo promesso Tahina e così sia.

Si parte dal sesamo, da tostare in padella su fiamma dolce. Badate bene: tostare, non bruciare. Ho imparato a spese mie e delle mie papille che, sebbene la frutta secca tostata sia sempre una delizia, il sesamo fa eccezione: diventa spiacevolmente amaro e astringente.

Tostare significa spogliare il sesamo del suo sapore acerbo e far emergere i suoi oli essenziali. Tre minuti sono sufficienti. A questo punto l’ideale sarebbe pestarli con un mortaio, il mixer è un’eretica alternativa a noi comuni cuochi casalinghi.

Aggiungere l’olio a filo (preferibilmente di sesamo, che in Italia vale oro), acqua tiepida e un pizzico di sale. Dopodiché frullare tutto fino a ottenere una pasta. Quantità solida VS liquida determina la consistenza finale, discrezionale. In ogni caso la Tahina è pronta a servire il suo scopo. Facile no?

Per preparare l’hummus di ceci ci sono due soluzioni: quella facile e quella giusta. Quella facile utilizza i ceci già cotti e confezionati in scatola, quella giusta i ceci secchi da cucinare. Niente di troppo complesso: basta lasciare per tutta la notte i ceci in ammollo in un grande contenitore pieno d’acqua in cui è stato aggiunto un cucchiaio di bicarbonato. Il giorno seguente i ceci hanno assorbito l’acqua, sono cresciuti di volume e si sono “rammolliti”.

Ovviamente vanno ancora cucinati. Cambiare l’acqua e portarli a bollore in una padella capiente, aggiungendo un pizzico di sale. Tempo variabile tra una e due ore, a seconda della consistenza finale desiderata. Personalmente li gradisco morbidi ma non disfatti, due ore scarse sono il mio standard.

Una cosa importante: conservate l’acqua di cottura – oppure il liquido di conservazione nel caso dei ceci pronti. Si tratta della fantomatica acquafaba, un vero concentrato di amido dei ceci che, montata con olio e aromi, dà vita a una maionese fatta in casa VEGANA.

Ma torniamo all’hummus. Sbucciare lo spicchio d’aglio, tagliarlo in due e privarlo dell’eventuale anima verde, quindi tritarlo. Se si è scelto di utilizzare il prezzemolo tritare anche lui. Quindi unire tutto insieme in un contenitore ampio: ceci cotti, Tahina, aglio tritato, prezzemolo o coriandolo, succo di mezzo limone, sale e pepe.

Amalgamare grossolanamente con le mani, per facilitare la successiva operazione con il frullatore a immersione. Lo dico perché ne ho bruciato uno… Lavorare fino a ottenere una crema densa. A questo punto è fondamentale assaggiare. E’ bene farlo sempre ma quando si tratta di spezie ancora di più. Aromi e sapori devono essere bilanciati e solo l’artista può farlo: ha già creato un’opera d’arte, adesso ha la possibilità di renderla un capolavoro. E allora che questa ricetta tiri fuori l’artista che è in voi.

Hummus di Ceci: abbinamento consigliato

Amo l’hummus freddo, pertanto lo conservo in frigo e lo prelevo al momento del servizio. Dopodiché un pizzico di polvere di paprika forte o affumicata in superficie ed è subito Medio Oriente. ella cucina turca viene spalmato all’interno della pita. In Italia si usa il cucchiaio, al massimo il cucchiaino. Posso assicurare che le carote sono la morte sua: aggiungono ulteriore freschezza ed effetto crunch da sballo.

Ho abbinato l’hummus di ceci con Calabrifornia, California Common di Birra Bellazzi. Si tratta di un’insolita California Common, alla Bellazzi. Insolita perché lo stile è di per sé strano. Nativo della California, originario delle spiagge di San Francisco, da immigrati tedeschi alle prese con le calde temperature californiane.

Si tratta infatti di una birra a fermentazione mista, realizzata con lieviti da bassa fermentazione che lavorano “sotto stress” a temperature tiepide. Base di malti Cara/Crystal e luppolatura storicamente affidata al Northern Brewer, appartenente alla vecchia generazione di luppoli made in USA.

Apparente dolcezza di malti caramello messa in ombra da una luppolatura erbacea, leggermente terrosa e legnosa, a tratti mentolata, “rustica” per i canoni americani. Il tutto impreziosito dalla fermentazione mista, che aggiunge un pizzico di esteri fruttati.

Insolita perché Birra Bellazzi l’ha prodotta con aggiunta di scorze di bergamotto calabresi. L’hummus è un piatto ricco di elementi della terra, dai ceci alle spezie. E le spezie utilizzate sono rinfrescanti. Ecco allora che la latente componente mentolata della birra, quasi balsamica, abbraccia la freschezza del coriandolo. E perché i malti caramello e leggermente tostati, quasi biscottati, sono la base perfetta su cui “spalmare” la crema di ceci. Ma soprattutto la Calabrifornia è una birra calabro-americana e la California Common è una birra di emigranti. Un ritorno alle origini.

Ecco la video-ricetta con abbinamento. Buona visione. E buon appetito!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

risotto-gamberetti-pesto-di-pistacchi-ricetta-abbinamento

Risotto gamberetti e pistacchi: ricetta e abbinamento

Il risotto gamberetti e pesto di pistacchi ammicca alle grandi cucine ma si realizza facilmente ...