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Hemisphere Session IPA Fourpure Brewing Company

Hemisphere Session IPA è una IPA “tascabile” zeppa di luppoli a stelle e strisce.

Hemisphere Session IPA mi offre l’opportunità di accogliere sul blog il birrificio inglese Fourpure, vecchia conoscenza ai tempi della cara Inghilterra. Il birrificio si colloca a Sud di Londra, nel quartiere Southwark, soprannominato “Bermondsey Beer Mile”. L’assonanza con il London Beer Mile è legittima: anche qui, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, risiedono birrifici del calibro di Anspach & Hobsday, Partizan, Brew by Number, Kernel e altri.

Fourpure si è aggiunto nel 2013. A fondarlo sono stati i fratelli Lowe, Dan (Daniel), ex amministratore delegato di un’azienda di data center e Tom (Thomas). Entrambi possiedono un trascorso da homebrewer ma in sala cotte vengono assistiti dal birraio John Driebergen, precedentemente in Meantime Brewing.

Nel frattempo i  fratelli Lowe approfondiscono la loro conoscenza del mondo brassicolo grazie a numerosi viaggi. Il loro mantra è “addentrarsi senza perdersi nel mare magnum birrario”, lasciandosi guidare dai quattro punti cardinali della birra, ovvero gli ingredienti. A loro si deve il il nome Fourpure.

Il primo impianto dimostra che i soci hanno le idee chiare: una sala cotte da ben 36 HL affiancata da un impianto pilota da 1 HL. Neanche quattro anni dopo, nel 2017, il birrificio si è rinnovato dalla testa ai piedi, allargando la produzione e la superficie calpestabile: accanto al birrificio ci sono oggi tre magazzini che ospitano parte della cantina, macchinari per il confezionamento e area distributiva.

Un birrificio da sempre affascinato dalle meraviglie tecnologiche moderne – è stato il primo birrificio del Regno Unito ad adottare il confezionamento in lattina – e ossessionato dal controllo qualità. Una cura maniacale che non è passata inosservata: nel 2017 il SIBA, Society of Independent Brewers, ente rappresentativo dei birrifici indipendenti anglosassoni, dà al birrificio il giusto riconoscimento nell’ambito dei “Business Awards”.

Dalla nascita a oggi Fourpure ha prodotto circa 200 birre, alcune delle quali disponibili solo presso la propria taproom. E ovviamente non si fa mancare nulla: dalla gamma di base alle stagionali fino ai piccoli lotti disponibili solo in fusto. E ovviamente la bottaia, con birre affinate in botte al seguito.

Siccome anche l’occhio vuole la sua parte ci pensa l’agenzia “Mr. B & Friends” a realizzare le colorate illustrazioni presenti in etichetta. Un’attenzione, quella per l’immagine, su cui i birrifici della new wave inglese hanno sempre puntato forte. E i risultati si vedono. Birrifici italiani, meditate.

In ricetta luppoli Mosaic, Simcoe, Cascade e Centennial, con una piccola percentuale di avena.

Lattina da 33 cl, 4.2% ABV, lotto F02865. Disponibile tramite Ales&Co.

Aspetto

Nel bicchiere versa di colore dorato con aspetto limpido e sfumature gialle. La schiuma è grossolana e poco persistente, di colore pannoso.

Aroma

Benvenuto di luppoli a media intensità. Elementi citrici, in particolare polpa d’arancia, dominano un profilo fruttato con suggestioni tropicali (papaya, avocado). I malti fanno da robusto tappeto (farina, canditi, frolla, brioche, miele di arancio). Sfumature floreali suggeriscono fiori di campo, gelsomino e sambuco.

Gusto

Corpo medio/leggero, carbonazione medio/bassa, sensazione tattile leggera e scorrevole. Sfumate le belle premesse maturate al naso: i sentori rimangono gli stessi, tuttavia manca loro l’intensità. Dominano polpa d’arancia, scorza d’arancia e pompelmo, dall’ingresso al finale e poi nel sottile retrogusto.

Il fattore tropicale (spremuta di papaya, ananas sciroppata) è più suggestione che altro. In mezzo si rinvengono le carezze dei malti (croissant e pasta sfoglia) elevate dall’avena, che conferisce quel filo di corpo e morbidezza in più.

Hemisphere Session IPA: conclusioni.

Birra gradevole ed esente da difetti. La luppolatura, baluardo di questo stile, conferisce alla Hemisphere Session IPA un piacevole bouquet aromatico ma in bocca l’amaro risulta timido e sulle sue. Una birra distensiva, concepita e prodotta per essere bevuta senza fronzoli.

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3.5
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