formaggi birra coppia

Formaggi birra, che coppia! Parte uno

Formaggi birra. Due prodotti, una sola anima: la fermentazione. Abbinamento vincente o farlocco? Assaggiamo!

Formaggi birra. Due prodotti deliziosi da consumare in purezza. Cosa sono in grado di fare quando combinati insieme? Mosso da questa domanda mi sono lanciato alla scoperta di nuove – e spero anche sorprendenti – combinazioni gustative. Lo faccio in compagnia di due dei miei maggiori amori gastronomici: la birra artigianale e i formaggi. L’occasione è particolarmente ghiotta: posso approfittare della mia presenza in Regno Unito per assaggiare qualche nuovo formaggio inglese. Il frigo è carico, lo stomaco è vuoto. E’ deciso: formaggi birra sia!

5 birre e 5 formaggi. Alla ricerca dell’abbinamento vincente.

Da un lato si schierano i formaggi: yogurt homemade, Wensleydale, Red Leicester, Pecorino calabrese, Blue Stilton; dall’altro le birre, tutte a marchio Thornbridge: Wild Swan (Golden Ale), Black Harry (Dark Fruity Ale), Lord Marples (Bitter), Jaipur (IPA), Otto (Doppelbock).

Partiamo dallo yogurt, il più delicato del quintetto.

Lo conosco bene, il mascalzone. L’ho fatto io! Base di latte intero UHT fermentata uno starter di yogurt bianco greco. Leggero, cremoso, tendenzialmente dolce ma con un retrogusto acidulo piuttosto spiccato. L’abbinamento con la Wild Swan fallisce miseramente. Acidulo e note citriche cozzano parecchio, dando vita a un effetto collante, gessoso e impastato. Va un po’ meglio alla birra, mondata delle impurità aspre a favore della rotondità delle note maltose.

Tocca al Wensleydale. E’ stato amore a primo assaggio.

Consistenza semidura al taglio, morbido e avvolgente – seppur non ancora cremoso – in bocca; leggere note dure di gesso e un retrogusto appena pepato. Chiamo nuovamente in causa la “gessosa” Wild Swan. Questa volta formaggi birra è un pareggio. Buon segno: non c’è contrasto, anzi c’è un rinvigorimento delle note citriche all’ingresso e di quelle maltose all’uscita. Il formaggio, invece, si arricchisce per consistenza tattile ma non riesce ancora a esprimere tutto il suo potenziale. Provo allora con la Lord Marples, amarognola e con un profilo leggermente nutty. Nocciola e formaggio? Funziona! Le note rotonde e “grasse” della nocciola si fondono – e confondono – con quelle del Wensleydale, creando simbiosi tra i due ingredienti. L’amaro da birra, poi, sgrassa il formaggio. E lo fa senza esagerare, bilanciando con l’apporto di altra materia grassa, questa volta da frutta secca.

E il magico Red Leicester dove lo mettiamo?

Anche lui ha consistenza semidura. Il sapore? Qualcosa di mai sentito prima. Per farti capire è un formaggio dalle note piccanti, non di peperoncino quanto piuttosto di paprika. Tralascio le prime due birre – troppo leggere per siffatta intensità – e vado subito sulla Lord Marples. L’abbinamento formaggi birra riesce: da una parte si entusiasmano le note maltose, dall’altra si acutizza il binomio acidulità-paprika. E’ strano ma il sorso dà al formaggio la consistenza croccante di una patatina alla paprika (pringles).

Per non farmi mancare nulla provo “l’indiana” Jaipur.

Nell’abbinamento formaggi birra c’è un momento in cui l’amaro citrico della Jaipur si fonde alla piccantezza del Red Leicester, il cui gusto di paprika esplode nel retrogusto. Finalmente quello che tanto cercava, il famoso 1 + 1 = 3, l’abbinamento che spacca. La Jaipur è perfetta per il Red Leicester: ha la giusta intensità per nettare la grassezza del formaggio, smussare l’intensità piccante e spalmarne il sapore nel lungo retrogusto. Ma lungo davvero. Preparati: in bocca sentirai un tripudio di paprika, patatine croccanti e ricordi di buccia di agrume.

L’abbinamento formaggi birra è tentatore: la sua è una promessa di gusto irresistibile. C’è però un piccolo problema: il colesterolo avrà di che lamentarsi.

Cosa ne pensi dell’abbinamento formaggi birra? quali combinazioni hai provato? quali mi suggerisci?

x

Check Also

birre-buone-supermercato

Birre buone e dove trovarle: anche al supermercato

Incredibile ma vero, per bere birre buone a volte basta il supermercato. Ma attenzione: non ...