birrificio extraomnes wallonie saison

Extraomnes Wallonie Belgian Saison

Extraomnes Wallonie è il tributo italiano alle Saison belghe.

Extraomnes Wallonie racconta la passione di Luigi D’Amelio per la birra belga. Il birrificio Extraomnes nasce nel 2010 come costola della storica torrefazione “El Mundo Spa” di Varese che opera dal lontano 1967 per la creazione di miscele di caffè. Degustatore certificato e avido bevitore, giudice e docente oltre che appassionato di viaggi birrari, Luigi D’Amelio è una figura importante per il panorama birrario italiano. Bravo ma poco simpatico: i suoi toni polemici e la mancanza di peli sulla lingua gli valgono il soprannome di “Schigi”.

La trasformazione di El Mundo in birrificio comincia nel 2007 con un impianto pilota da 30 litri. Sono i titolari della torrefazione, allievi di un suo corso, a convincerlo a cominciare un percorso produttivo nel retrobottega dell’azienda. Nel marzo 2010 nasce Extraomnes. Dopo soli tre anni Luigi D’Amelio è “birraio dell’anno”.

La gamma birraria si compone di birre classiche, stagionali, speciali, affinate in botte e collaborative, generalmente grandi classici belgi rivisti in ottica made in Italy.

Più recente l’apertura del pub chiamato “Extraomnes Bier & Cibo”, dove trovano spazio alcune birre prodotte esclusivamente per questo locale.

Il nome del birrificio è di ispirazione latina: Extraomnes significa “fuori tutti” ed è l’espressione usata dal Maestro delle Cerimonie Pontificie durante i conclavi in Vaticano, quando dalla Cappella Sistina si fanno uscire tutti, tranne i cardinali, che dovranno eleggere il pontefice. Mentre il cane nero al guinzaglio (Cirneco dell’Etna), simbolo di Extraomnes, reca inciso al guinzaglio la locuzione “Cave canem”. Una forma aulica di “attenti al cane”, riferimento a un mosaico rinvenuto negli scavi archeologici di Pompei.

Sempre sul guinzaglio è impressa la metà di una famosa locuzione latina “Semel in anno licet insanire”. Tradotta letteralmente significa “una volta all’anno è lecito impazzire”. Extraomnes ha omesso la prima parte, ammettendo bonariamente che nel mondo birrario tutto è lecito.

Ed eccoci all’assaggio della Extraomnes Wallonie, tributo alle Saison della Vallonia belga da parte del birrificio italiano del cane andaluso.

In ricetta luppolo Saaz.

Bottiglia da 33 cl, 5.7% ABV, lotto 189 19. In vendita su Cantina della Birra (usa il codice “birramoriamoci10” per ricevere il 10% di sconto).

Aspetto

Colore dorato appena velato, sormontato da un cappello di schiuma densa e pannosa.

Aroma

Il naso mostra grande complessità, costruita attorno a due capisaldi tra loro quasi contrapposti: pulizia e rusticità. Extraomnes Wallonie interpreta con ossequiosa sincerità il carattere delle Saison belghe, onorando il carattere campestre degli esemplari più autentici dello stile. Domina il fruttato, di frutta matura a pasta arancio, con note di albicocca e percoche, affiancate da note di polpa di pera, mela annurca, banana matura e agrumi (arancia e limone).

Il cuore sposta l’accento sui malti, con una punta di miele di arancio e qualche traccia di frollino casereccio, assieme a sfumature di fieno, cracker e pasta frolla. Il cuore è invece come lo si desidera, vivace, pepato (pepe rosa), leggermente terroso, abbondantemente speziato con sfumature di coriandolo e chiodi di garofano, a cui si affiancano le note pungenti e citriche dei luppoli, leggermente zesty (lime).

Gusto

Corpo medio, carbonazione medio/alta, sensazione tattile morbida e piacevole al palato. Speziato, principalmente pepato, intensificato da una carezza etilica che accompagna tutto il sorso. Sotto bollicine e pepe si nasconde la dolcezza dei malti chiari (cereali in genere, farina, pane con lievito madre).

La dolcezza dei malti è accompagnata da quella della frutta, distante dalla edulcorata confettura, bensì riconducibile alla frutta fresca appena tagliata: pesca, pera, nettarine. Nel finale arriva il taglio erbaceo del luppolo, inaspettato, che apre un terzo tempo fatto di secchezza e amarezza, con un intermezzo aspro d’agrumi. Retrogusto d’arancia amara, retrolfatto di fieno.

Extraomnes Wallonie: conclusioni.

Il birrificio italiano raramente sbaglia un colpo e quando si tratta di interpretare il Belgio si esalta perfino. Extraomnes Wallonie è una birra straordinaria, complessa, capace di innescare quelle emozioni che il bevitore più attento ricerca disperatamente. Grazie Schigi: con questa bottiglia ci hai regalato un viaggio sensoriale in campagne d’altri tempi e d’altri luoghi.

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
4.1
Sending
User Review
0 (0 votes)
x

Check Also

bb-duck-birrificio-barley-drunken-duck

BB Duck Birrificio Barley Italian Grape Ale

BB Duck è la IGA che celebra il quindicesimo compleanno del The Drunken Duck. BB ...