extraomnes-guld

Extraomnes Guld Fruit Beer con litchi e guava

Extraomnes Guld è una birra che regala un viaggio di sola andata in un mondo tropicale.

A cavallo tra la sperimentazione e l’esercizio stilistico, Extraomnes Guld – modifica del termine “Goud“, ‘oro’ in fiammingo – è una birra di difficile classificazione. La stessa ricetta ha avuto un’evoluzione costante e sembra essersi lasciata definitivamente alle spalle la classificazione di Saison al mango, abbracciando definitivamente quella di Fruit Beer.

Se ci fossero ancora dubbi basta considerare che le ricette successive sono state prodotte con purea concentrata di frutta tropicale (ananas, mango, frutto della passione e guava), mentre l’esemplare in questione indica solo guava e litchi.

Bottiglia da 33 cl, 6% ABV, lotto 134/18.

Aspetto

Colore oro carico con sfumature dorate. Aspetto sorprendentemente limpido da cui traspare l’effervescenza interna. Il cappello di schiuma non è maestoso ma comunque alto un paio di dita, di colore bianco e aspetto cremoso, formando i merletti di Bruxelles quando si dissipa.

Aroma

Al naso emerge subito la complessità di questa birra che, in linea con i dettami della cifra stilistica belga del birraio, unisce sapientemente esteri, fenoli, luppolo e alcol. La frutta è però la vera regina. Il risultato è un cocktail alla frutta, con elementi citrici (arancia, citronella, pompelmo) e tropicali (purtroppo non ho una conoscenza diretta dei frutti impiegati ma, volendo andare per analogie, ho percepito mango, frutto del drago e melone).

In secondo piano i fenoli, speziati, pepati, che ricordano il suo trascorso da Saison. Note speziate, terrose ed erbacee del luppolo chiudono in sottofondo. L’alcol si intravede a malapena. Dulcis in fundo c’è una eco di delicati malti, con note di cereali e miele.

Gusto

Corpo medio/leggero, carbonazione elevata che conferma l’effervescenza vista nel bicchiere. Ne risulta una rinfrescante acidità. Ricco e complesso, anche il gusto è dominato dalla frutta, supportata delle note speziate. C’è poi tanto luppolo, che assieme al lievito apporta note terrose ed erbacee, ripulenti. Alla fine viene meno il carattere tropicale ed emerge quello rustico.

La frutta si muove dal mondo tropicale a quello agrumato, soprattutto pompelmo rosa. Sarà lui a caratterizzare buona parte del sorso e il lungo, praticamente infinito retrogusto. Chiude secchissima e rinfrescante, citrica. L’alcol c’è ma si limita a un accenno di tepore, niente più.

Extraomnes Guld: conclusioni.

Interpretazione originale che riprende il classico belga delle Saison e lo stravolge, creando un prodotto completamente nuovo. Extraomnes Guld è godibile e anche divertente, adatta all’estate ma non solo, con la macedonia di frutta che diventa una scusa per allenare le proprie capacità degustative. Proprio la frutta mette a tratti in ombra gli altri elementi, ma è lo scotto da pagare quando si ricorre a tali aggiunte. Amara, tanto, al punto da doversi fermare al primo bicchiere.

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
4
Sending
User Review
0 (0 votes)
x

Check Also

bb-duck-birrificio-barley-drunken-duck

BB Duck Birrificio Barley Italian Grape Ale

BB Duck è la IGA che celebra il quindicesimo compleanno del The Drunken Duck. BB ...