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Crostata di amarene: ricetta e abbinamento

La crostata di amarene è come il prezzemolo: dove la metti sta. E in abbinamento alla giusta birra diventa un pasto da re.

Lo ammetto: vado matto per la crostata di amarene. Dolce tradizionale, anche più del Tiramisù è per me il simbolo delle cose fatte come una volta. Quelle fatte dalle nostre nonne, che aggiungevano un pizzico di magia alla domenica quando, tutti assieme attorno al tavolo, erano capaci di lasciare i cattivi pensieri oltre l’uscio di casa. Bei tempi!

Amo la crostata perché è sempre il momento giusto per mangiarla. A colazione, pranzo e cena, oppure lontano dai pasti al pari di qualsiasi medicina per l’anima. Ancora oggi per me la crostata di amarene è sinonimo di semplicità e divertimento:  imbrattarsi di farina, mettere le mani in pasta, nella frolla morbida, è una sensazione indescrivibile. Ma bando alle ciance, vogliamo metterci all’opera o no? Orsù, iniziamo!

Ingredienti

  • 300 gr farina tipo 00
  • 100 gr burro
  • 100 gr zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito (opzionale)
  • 2 uova intere
  • 1 limone (scorza + succo)
  • 300 gr marmellata di amarene

Preparazione

Utilizzare una scodella per impastare la frolla: renderà l’operazione più semplice, ma soprattutto pulita (per la gioia delle donne di casa!). Versare assieme farina, zucchero, scorza di limone, burro a temperatura ambiente. Impastare grossolanamente, quindi creare la forma di un vulcano e, al centro, rompervi le uova.

Impastare nuovamente, questa volta con maggiore forza, sino ad ottenere un impasto omogeneo, a cavallo tra il giallo e il beige. Aggiungere il lievito a seconda del gusto e, se preferite, una parte del succo di limone. Riporre la frolla in frigo a riposare per 2 ore, ricoperta da carta velina.

A questo punto la frolla è bell’e pronta per essere stesa. Ne serviranno ora solo 2/3. Utilizzare una teglia per crostate, cospargendola con un velo di farina. Per stendere la frolla consiglio di utilizzare un mattarello: rende più agevole e omogenea la stesura, ed è comodo per trasportare la frolla stesa nella teglia.

Bucherellare la frolla con i rebbi di una forchetta. Coprire la base con la marmellata, già precedentemente mescolata al succo di limone (che la rende più saporita, giocando sul contrasto agrodolce, e meno densa, quindi più facile da spalmare).

Stendere la frolla rimasta e creare delle striscioline che andranno poi a costituire la trama della superficie superiore della crostata. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti. Spegnere e lasciare ultimare la cottura a forno chiuso.

Crostata di amarene: abbinamento consigliato

I principi basilari dell’infinita legge degli abbinamenti birra cibo suggerisce un abbinamento per contrapposizione, che equilibri e armonizzi la dolcezza della crostata di amarene con l’amaro della birra. A tal proposito, una Stout è l’ideale, con l’amaro da tostato/torrefatto.

Non dimentichiamo la marmellata alle amarene, che gioca tra il zuccherino e l’acidulo insito nel frutto. Proviamo allora a cambiare completamente registro, cromatico e gustativo: una Blanche potrebbe offrire piacevoli sorprese. Buon appetito!

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