crafty devil safe as milk

Crafty Devil Safe as Milk

Safe as Milk, Milk Stout del birrificio gallese Crafty Devil. Si può bere a colazione?

Ho avuto il piacere di incontrare Crafty Devil in occasione del mio viaggio in Galles, dal quale sono tornato pieno zeppo di ottima birra gallese. Safe as Milk è una di queste. E’ una Milk Stout ma prima ancora è il nome di un album di Captain Beefheart (pseudonimo col quale è conosciuto Don Van Vliet, cantante, musicista e pittore statunitense). Non è l’unico riferimento musicale. Il birrificio, infatti, propone inusuali abbinamenti tra birra e musica. Nato da pochissimo, sede a Cardiff e una gamma niente male, suddivisa in year round e stagionali. Safe as Milk è prodotta sia con caffè – offerto dal Brodie’s Coffee – che con lattosio. In etichetta Crafty Devil pone la stessa domanda che mi ripropongo ogni volta al cospetto di una Milk/Sweet Stout: si può bere a colazione? La risposta sembra facile ma non lo è. E comunque la risposta è sì.

Bottiglia da 33 cl, 4,5% abv, lotto 135.

Schiuma

Generoso colbacco di colore aspetto cappuccino; trama a grana fine e compatta, di invidiabile persistenza e aderenza.

Colore

Parafrasando l’etichetta, Safe as Milk  è “più scura del Signore Oscuro”. Nera come la pece, assolutamente opaca.

Aroma

Graffiante, acidulo, persino un tantinello stantio. Al naso la prima cosa che si percepisce è il caffè. Non sto parlando del bell’aroma di moka al quale noi italiani, patria dell’espresso, siamo abituati. Sto parlando del caffè in chicchi, quello ancora da macinare che assume tratti aromatici tra l’acidulo e l’olivastro. Mentre il caffè è ben percettibile il lattosio è grande assente, anzi pare non esserci affatto. Se la cavano molto meglio le note dei malti speciali scuri: pane nero ai cereali, toffee, carruba, prugna disidratata, cioccolato fondente con tracce di caffè (pocket coffee) e un cuore liquoroso (ciliegia, mon sheri). In lontananza si ode un flebile eco di mirtilli. Ma è una suggestione, presto soppiantata dall’invadente caffè. Chicco.

Gusto

Mentre al naso è il caffè a dettare legge, il parterre sensoriale che si dispiega in bocca è più equilibrato. Con tanto di quel famigerato lattosio dichiarato in etichetta. Imbocco leggero nel quale traspare una leggera linea watery, corpo da medio a leggero e mouthfeel tendente al pane liquido. Consistenza acquosa che si lascia ben percepire anche nel passaggio e perfino nel finale. E’ la deglutizione a spingere un po’ sull’acceleratore, dando a questa birra un’impronta più decisa. L’excursus gustativo è meno intenso che al naso ma ben definito. Si parte da pane nero, miele di castagno, farina di castagne e toffee. Dopodiché è la volta del cioccolato al latte, o meglio della pralina di cioccolato, con sfumature che arrivano a toccare il latte fresco e con una leggera e saporita impolverata di cacao. In sottofondo c’è una deliziosa vena di caffè che assume le tinte del pocket coffee. Retrolfatto di cioccolato, retrogusto di fondo di caffè con accenni di liquirizia. E’ una birra che va giù molto facilmente senza tuttavia regalare forti emozioni. Coffee pocket.

Safe as Milk è una prova che Crafty Devil supera con successo. Caffè e lattosio hanno dato il carattere necessario ma l’esecuzione è accademica e manca un po’ di personalità.

Hai mai assaggiato una birra gallese? conoscevi già Crafty Devil?

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
3.5
Sending
User Review
0 (0 votes)

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

noiz blackground oatmeal stout

Noiz Blackground Oatmeal Stout

Altra birra, NOIZ Blackground, altra corsa: ritorna sul blog il birrificio riminese NOIZ. Dopo i ...