clubhouse pub crawl sheffield

Clubhouse: il cibo, il divertimento e tanto tanto sport

The Clubhouse è la casa dello sport e a lui sono dedicati la birra e il cibo.

Devo ammetterlo: The Clubhouse mi ha lasciato di stucco! Ci troviamo a Sheffield, precisamente su London Road (la stessa del Cremorne e del Old Crown Inn). Prima di entrarci non gli avrei dato una lira. L’insegna lo diceva chiaramente che non sarebbe stato un pub di quelli inglesi tradizionali, quelli che mi piacciono tanto. L’impressione era corretta. Eppure è stato anche uno dei migliori pub inglesi visitati sinora. Allegro e vivace, dall’aspetto curato e con una selezione birraria non indifferente. Perfino il cibo. Cos’altro si può volere?

Al Clubhouse ti piace vincere facile.

Il pub si sviluppa in un’unica grande sala – al piano superiore c’è la cucina – affiancata dal lungo bancone e suddivisa in aree minori. Ciascuna è dedicata a un diverso intrattenimento. C’è l’area da gioco, con due tavoli da biliardo, freccette e slot machine; c’è il salottino, con grande vetrata a vista sull’esterno; infine c’è l’area centrale dedicata ai momenti goliardici. Se poi per una qualsiasi ragione devi effettuare una chiamata c’è persino una cabina telefonica a gettoni modello londinese.

Ebbene sì: The Clubhouse è munito di cucina.

L’offerta gastronomica è nella media ma quantomeno c’è – non è così scontato trovare cibo nei pub inglesi vecchio stile. Il cibo è declinato alla maniera inglese (Fish&Chips, Sausage&Mash, Gammon Steak). Immancabili i Burger, tra i quali segnalo un “italianeggiante” Pizza burger (con salsa di pomodoro, mozzarella e salame). Il tutto è impreziosito dall’ambiente, simile a quello di una mensa universitaria. Legno per i dettagli (bancone, sedute, tavoli) e mattonato a scacchiera sul pavimento.

Qui è lo sport il padrone della festa.

Il tema del The Clubhouse è lo sport. Le sue pareti sono tappezzate di maxischermi che trasmettono gli incontri sportivi della giornata. C’è perfino la possibilità di piazzare delle scommesse in loco. Durante la mia visita erano trasmessi in contemporanea ben tre appuntamenti sportivi (calcio, rugby e golf). Ti lascio immaginare l’atmosfera, fatta di grida e baldoria. Al bancone dominano le spine (19) ma c’è anche una buona selezione di handpump (10): 3 sidri, 3 birre firmate The Clubhouse e 4 birre inglesi. Ovviamente sono andato sulle birre della casa.

The Clubhouse, Dark Strong Mild, 2.2% abv.

Schiuma alta mezzo dito, di colore ocra e aspetto cremoso. Colore nero con sfumature cola. Il naso mette alla luce l’anima tostata (cioccolato fondente, caffè in chicchi). Ma prima ancora suggerisce una deriva salmastra di salsa di soia. Nel corpo si rinvengono pane nero, toffee, mirtilli, uva sultanina, zuccheri caramellati. In bocca si dimostra essere una birra dal potenziale eccellente, scorrevole ma non banale. La bevuta evolve a ogni sorso. Assenti le bollicine, corpo medio e mouthfeel quasi vellutato. In bocca l’opulenza di note tostate è di gran lunga superiore al naso. A dire la verità fino a metà corsa è poco più di un sorso d’acqua. E’ però nel post-deglutizione che si rivela la sua anima oscura: pane nero ai cereali, toast, toffee, frollino al cacao da una parte; liquirizia a girella, cioccolato fondente a media percentuale, caffè acidulo dall’altra. In mezzo ci sono i frutti rossi (uva sultanina, amarene). Questa birra incarna il mito delle Mild: dolcissime eppure dal finale asciutto. Miracolosa.

Saltaire Brewery, Cascade Pale Ale, 4.8% abv.

Schiuma pannosa, persistente e aderente. Colore ramato, sfumature aranciate e aspetto appena velato. Il naso fa fatica a emergere, affogato sotto una coltre di sentori. Sicuramente sottotono. A dare una mano all’arancia ci pensano il pane ammollato in acqua, il miele di arancio e i cereali. In bocca ha zero bollicine, corpo medio e mouthfeel rotondo. Fin dalla prima sorsata si dimostra ricca di zuccheri, carica di frutta in polpa e con un finale di frutta in scorza. E’ l’arancia l’elemento dominante. A tenerle compagnia ci sono pesca, ananas sciroppata e melone. A sostenere la frutta c’è un tappeto maltato composto da pane, cereali, miele di acacia e arancia candita. Defaticante.

Vai matto per i cori da stadio, il tifo sfegatato e le scommesse sportive? Col The Clubhouse hai fatto il terno a lotto! In caso contrario potrai comunque ripiegare su birra, cibo e tanto divertimento ricreativo.

Sei mai stato al The Clubhouse? Quali altri pub hai visitato a Sheffield?

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