che-belle-gose-birramoriamoci

Che Belle Gose Civale-Toccalmatto-Croce di Malto

Che Belle Gose è la deliziosa collabrewation al sapore di sale tra il Birrificio Civale, Croce di Malto e il Birrificio Montegioco.

Birra a 6 mani – anzi 8, visto che al birrificio Croce di Malto i birrai sono due – piemontese dalla schiuma al fondo del bicchiere. Quello delle Gose è uno stile tedesco nato a Lipsia, da tempo famosa per la produzione di birre salate. Una birra (letteralmente) al sale, dunque, ma che ha anche il sapore della solidarietà visto che parte del ricavato della vendita è destinato dell’Associazione Bambini con la CCAM di Voghera. In ricetta finiscono, oltre a malto d’orzo e di frumento, anche avena, sale (bianco e rosa) e un pugno di spezie.

Bottiglia da 33 cl, 4,8% abv, lotto BG00715.

Colore

Giallo paglierino con riflessi sul verdognolo. Aspetto leggermente velato con tracce di frizzantezza interna lenta ma cospicua.

Schiuma

Cappello di schiuma di fazione moderata, sia alla mescita che a riposo. Rapidamente si assottiglia, rimanendo poco più che superficiale. Bello il colore bianco vivido.

Aroma

L’impatto olfattivo richiama tantissimo quello di una Blanche. Arrivano prima di tutto folate di frumento, con precipitazioni sparse di spezie (coriandolo, chiodi di garofano, buccia d’arancia). Il sale c’è, nonostante la posizione più defilata. E non è suggestione: quello che si percepisce è il profumo del sale grosso. Le note di testa sono fruttate: ananas, arancia, kiwi, banana acerba. C’è del tropicaleggiante, ma pochino pochino. Poi, una volta passata la ventata fruttata, ne arriva un’altra sì zuccherina ma piuttosto marmellatosa, con pesca sciroppata e albicocca. Le note di malto sono appannaggio di crosta di pane bianco, mollica, cereali, miele millefiori e sottilissimo mou. In mezzo, tra frutta e pane liquido, c’è una nota a cavallo tra la fragola, lo sciropposo e il sidro di mele, rinfrescante. Con l’andare del tempo l’impressione diventa quella di avere sotto al naso uno stuzzicante cocktail, con quel peletto di sale che manda già in salivazione le papille gustative.

Gusto

Basta solo fare in modo che le labbra sfiorino il liquido per rendersi conto che è una birra completamente diversa da tutte le altre: il sale arriva subito, e immediatamente vien voglia di alzare il gomito e di colarselo tutto di botto, quel trentatrécielle. Ingresso leggero ma in qualche modo appagante, passaggio consistente e finale leggerissimo, dissetante come l’acqua fino a metà corsa per poi inondare il palato di note retrogustative corpose e avvolgenti. Bassa carbonatazione, corpo medio. Il percorso gustativo riprende per sommi capi quanto percepito al naso, con la differenza che qui il sale si sente alla grande. All’inizio arriva proprio la sensazione salina – hai presente quando aggiungi il sale alla pasta con la mano e poi ti lecchi i residui sulle dita? – che tornerà nel lento e lungo retrogusto. Nel frattempo c’è una leggera asprezza, richiamata d buccia d’arancia, coriandolo, frumento, ananas sciroppata. La parte maltosa è labile, ma sarà lei la regina del ballo nel retrogusto, quando assieme al sale tornerà in pompa magna a occupare quella sala chiamata bocca, con schiere di crosta di pane, leggero biscotto e un residuo di nocciolo di pesca.

Non ho contezza sulle birre salate, per cui il mio parere si limita esclusivamente a questa Che Belle Gose. Ma che birra! Berla è (quasi) normale. C’è pulizia, armonia ma soprattutto grande intensità. Appaga dal primo all’ultimo sorso, che arriva prestissimo. Da bevuta seriale? Ni. Ci vedo bene piuttosto l’abbinamento al cibo. Che ne dici di una bella fritturina di calamari?

Non posso che ringraziare Birra di Classe che mi ha dato la possibilità gustare questo fantastico prodotto. Consigliatissimi entrambi: la birra e il beershop.

  • Aspetto
  • Aroma
  • Gusto
4
Sending
User Review
0 (0 votes)
x

Check Also

brewschetta-belgian-saison-brewnerd

Brewschetta Belgian Saison Brewnerd

Brewschetta è la Saison prodotta dal birrificio Brewnerd con pane di Matera IGP. C’è Bruschetta ...