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Brewdog Dead Pony Club Session IPA

Dead Pony Club è la Session IPA di casa Brewdog prodotta con luppoli americani.

Dead Pony Club debuttò nell’ormai lontano 2011, deliberatamente ispirata alla Session IPA a quei tempi di maggior successo: la All Day IPA del birrificio americano Founder’s. Birre forse differenti ma accomunate dallo stesso sottostile chiamato Californian Pale Ale. Il nome è invece frutto di fantasia ed è il risultato di un sondaggio rivolto ai consumatori e indetto dal birrificio scozzese Brewdog.

In ricetta malti Crystal, Cara ed Extra Pale; luppoli Citra, Mosaic e Simcoe.

Bottiglia da 33 cl, 3.8% ABV, lotto 180726A.

Aspetto

Ambrato scarico tendente all’aranciato, sormontato da un denso cappello di schiuma cremosa di colore tanno, fine e persistente.

Aroma

Il naso è un’esplosione di luppoli, di evidente DNA statunitense. Un’ondata citrica (arancia e pompelmo) imbambola l’olfatto, che abbisogna di tempo per riprendersi dallo shock. Assuefatti ai luppoli, solo in un secondo momento ci si accorge del robusto tappeto di malti, caramellati ma anche tostati e biscottati, dove spiccano fragranti note di crosta di pane. Il cuore batte al ritmo della frutta, questa volta di stampo tropicale: melone, ananas sciroppato, kiwi, maracuja.

Gusto

Corpo e carbonazione medi, sensazione tattile morbida. L’escursione gustativa è molto più ristretta che al naso, confermando l’indole session. Incipit di agrumi (arancia, curaçao) e seguito di frutta tropicale (maracuja, frutto della passione, papaja), con un finale speziato/pepato. Un altro filone di frutta tropicale, stavolta più classica (melone, ananas) spezza l’incanto e introduce a un finale prima dolce e leggermente tostato (caramello, crosta di pane, toast) e poi dominato dagli agrumi, con tanto di retrogusto amaro. Nel retrolfatto emerge la bontà di biscotto e caramello ma è nel retrogusto che si avvera la magia: una suggestione di resina e chinotto, assolutamente inaspettata. E’ questa davvero una Session IPA?

Dead Pony Club: conclusioni.

Brewdog i suoi luppoli li conosce bene ed evidentemente sa anche come usarli. A distanza di tempo ritrovo una Session IPA degna e meritevole, che non lascia neppure sospettare la sua scheletrica dotazione alcolica. Dead Pony Club è una birra da bere rigorosamente fresca, per apprezzare al meglio l’effluvio di aromi luppolati.

Hai assaggiato anche tu la Dead Pony Club? Quali altre birre conosci di casa Brewdog?

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3.8
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