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Blanche de Brabant bière Blanche

Blanche de Brabant è una birra prodotta da Timmermans e distribuita da John Martin. Appartiene alle birre di frumento belghe, acidule e dissetanti.

Ed eccoci ad un nuovo appuntamento con le nostre amate birre. Tanto per cambiare, parliamo di blanche (ancora?), più precisamente la Blanche de Brabant. Cari miei, sabato sera faceva un caldo boia, e la tentazione è stata forte. Del resto, arrischiarsi a prendere una birra più forte, con l’afa che spirava e con la cocente compagnia dell’anticiclone Caronte, per una devastante combinazione di 38 gradi di temperatura, non mi è passato neppure per l’anticamera del cervello.

Questa birra è prodotta sotto marchio Martin’s, casa brassicola fondata nel 1909 (nel 2009 è ricordo il centenario della compagnia, con annessa produzione di una birra speciale per festeggiare l’occasione), il cui nome è riconducibile al fondatore John Martin, cui successe recentemente il nipote, Anthony Martin, attualmente alla conduzione della compagnia.
La casa brassicola è altresì nota con la vision di “The Finest Drinks Company“, vantando tra le sue produzioni, oltre che birrarie, quella della Schweppes, prodotta sotto licenza. Recentemente, la Martin’s ha acquisito un’altra brasseria, la Timmermans, famosa per la produzione di una Lambic belga.
Brabant è il nome di una provincia belga, tuttavia azzeccato per una birra. L’origine di questo nome è difatti riconducibile ad una donna della dinastia francese del XII secolo, reggente durante il periodo delle crociate la quale, preoccupata per le sorti dei suoi connazionali impiegati in terra santa nella lotta contro gli inglesi, così come per il resto dei francesi rimasti nella madre patria, emise diversi editti, tra cui quelli destinati ad incrementare e sviluppare la produzione di frumento.
E la presente birra è appunto una Wheat beer. Nel mio caso ho degustato la versione alla spina, proveniente da fusto, per cui mi sono lasciato condurre dalle percezioni olfattive-palatali per scoprirne gli ingredienti. Tuttavia, navigando sulla rete, vengo a scoprire che il frumento è solo uno dei cereali impiegati nella produzione di questa birra, e neppure la percentuale di impiego è stata specificata. Sul sito, il riferimento è molto vago (birra prodotta con vari cereali, tra cui frumento). Insomma, le origini cerearicole non sono affatto trasparenti come dovrebbero. La cosa mi ha fatto storcere il naso, e non poco, soprattutto quando leggo che nell’etichetta della bottiglia vi è indicata l’aggiunta di coloranti, e che la Martin’s impiega mais (cereale economico per eccellenza), per la produzione di altre birre. E fu così che una wheat beer, elogio della naturalezza per eccellenza, divenne più torbida di quanto il suo colore non lasciasse intendere.
Torniamo a noi.
La Blanche de Brabant viene servita nel classico bicchiere esagonale (ottagonale in questo caso), questa volta a corpo lungo (0,5l). Il colore è di un intenso giallo paglierino, particolarmente torbido, con riflessi scuri e delle tenui punte di arancio in controluce. Il corpo evidenzia un processo interno di rifermentazione abbastanza vivace. La novità è stata sicuramente la schiuma, che si presenta particolarmente cremosa e compatta, molto persistente, andando a formare un cappello di altezza medio/bassa, colore bianco sporco. Vi assicuro che è sempre un piacere vedere una schiuma così intensa, per quanto non propriamente caratteristica per una blanche.
L’aroma non evidenzia particolari note olfattive: al caratteristico aroma fresco e leggermente acidulo dovuto alla presenza del coriandolo e della permanenza del lievito non filtrato non si susseguono odori di rilievo. Piatto e privo di caratere è anche il corpo estremamente leggero della birra. Il gusto è fortemente sbilanciato verso il dolce, non sono bastate le note di coriandolo e l’impiego delle bucce d’arancia a fornire un sapore equilibrato, con note maggiormente amare. La persistenza amarostica è bassa, evanescente: un piccolo accenno agre di primo impatto, ma non permane alcuna traccia amaricante.

Hai intenzione di bere una Blanche de Brabant? Non aspettarti chissà cosa. Ti regalerà una gradevole sensazione di freschezza, garantita dalla combinazione tra bassa gradazione alcolica e vivace carbonazione.

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