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Birra e musica: strana coppia che non scoppia

Birra e musica hanno sempre fatto combutta. Che in un contesto di crescita del settore possano aiutarsi a vicenda?

Sembra strano ma è più normale di quanto si creda: birra e musica si abbinano perfettamente. Serate danzanti, sagre, concerti, live all’interno e all’esterno dei locali. Non esiste manifestazione musicale che si rispetti che non sia “innaffiata” di birra. Una “strana” coppia, che mostra ancora oggi forza ed energie in grado di fare invidia ai più giovani.

Un abbinamento insolito ma che esiste da sempre e che, nonostante lo scorrere del tempo e il modificarsi delle abitudini, rappresentano una vera e propria “costante”, capace tuttavia di stupire ogni volta come fosse cosa nuova.

Tipicamente, il consumo di birra all’interno dei locali pubblici o degli spazi destinati alle esibizioni musicali avviene nella formula classica della birra in bottiglia, oppure servita alla spina in bicchieri di plastica, soprattutto per ragioni di ordine pubblico. Oggi la birra artigianale italiana stà vivendo un periodo d’oro, e più che mai si sente l’esigenza di favorire la diffusione di “cultura” birraria. Potrebbe allora essere utile sfruttare proprio la musica, intima compagna della birra, e farne suo mezzo di comunicazione e strumento di crescita.

Si potrebbe partire proprio dalle modalità di consumo di birra durante manifestazioni ed eventi musicali: fuori la bottiglia di vetro, spazio alla classica spina in pinta, anche di plastica, purchè di birra artigianale. é un discorso che farà storcere più di qualche naso, perchè se la musica è l’elemento principale e la birra un “contorno”, l’attenzione per quest’ultima, sia da parte dell’organizzazione che del consumatore potrebbe essere scarsa.  Tuttavia credo che, indipendentemente da tutto, una birra di qualità non farebbe che dare forza all’evento, offrendo un contributo in grado di  renderlo ancora più memorabile.

La diffusione e la crescita del mercato birrario artigianale italiano deve confrontarsi quotidianamente con una realtà ostile, in cui la concorrenza c’è ed è estremamente agguerrita. Si è assistito all’incredibile ascesa della birra artigianale su quella industriale ma, superato il momento di iniziale ed entusiastica espansione, oggi la birra artigianale si trova di fronte lo zoccolo duro rappresentato dalle industrie birrarie e dai numerosi pregiudizi sulla birra. Ecco che allora bisogna sfruttare la comunicazione, i social, e tutti i mezzi necessari per abbattere questi muri e favorire la diffusione di “cultura” birraria e della birra di qualità.

Da appassionato, vedo nella musica lo “strumento” capace di aiutare la birra a compiere un ulteriore salto in avanti. L’idea è quella di creare una sorta di associazione tra birra e musica. O meglio, visto che già esiste, approfondirla e, soprattutto, modellarla allo scopo di crare un reciproco scambio di utilità. Birra e musica, la strana coppia che esiste da sempre, e che sempre accompagnerà le nostre giornate. Facciamole camminare mano nella mano, allora!

Tu credi nella relazione tra birra e musica?

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