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Birra dell’anno 2014: premio al Birrificio Baladin

Sono online i risultati di Birra dell’anno 2014, il concorso più importante della birra artigianale italiana. Vittoria al Birrificio Baladin.

Il weekend appena trascorso ha visto il fermento di tutto il settore, riunito attorno ai festeggiamenti di Birra dell’Anno 2014. Al pari dei mondiali calcistici, ha incollato di fronte gli schermi innumerevoli appassionati, impazienti di leggere i risultati del concorso più importante dedicato alla birra artigianale italiana.

Anche io, nonostante la distanza, ho avuto il piacere di vivere “il bello della diretta”, seguendo gli aggiornamenti pubblicati da parte dei birrifici partecipanti. Ancora non avete capito a cosa mi riferisco? Ma a Birra dell’anno 2014, ovviamente!

And the winner is… Baladin!

Partiamo dal top, ovvero dal premio più ambito, quello di Birrificio dell’anno. Dopo aver raggiunto il tetto del concorso nell’edizione 2013, il premio di Birra dell’anno 2014 viene assegnato nuovamente al Birrificio Baladin di Piozzo.

La creatura dell’eclettico Teo Musso, le cui birre continuano a dividere gli appassionati di birra artigianale italiana, riesce a raggiungere dunque a raggiungere un traguardo importante, bissando l’oro in un concorso che ha raggiunto quest’anno la nona edizione.

Birra dell’Anno 2014: 40 giudici, anche internazionali.

Due giorni a battere al tappeto le innumerevoli birre partecipanti, smascherandone pregi e difetti. Le principali novità è riguardano le categorie in gara: sono infatti passate da 24 dell’edizione precedente a 26 con l’aggiunta della categoria delle birre prodotte con mosto d’uva e la scissione (finalmente!) tra India e American Pale Ale, precedentemente appartenenti alla medesima categoria. Sono stati 123 i birrifici presenti, per un totale di 621 le birre, di cui 79 salite sul podio.

Prima riflessione: ricordate il mio grido/invocazione “L’italia birraria si ferma a Roma”?. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono state le regioni più premiate dello stivale anche questa volta. Era inevitabile. Ma non mancano le soddisfazioni per i birrifici meridionali. Difatti, quest’anno si è assistito ad un tentativo di scalata da parte dei birrifici artigianali del Sud (Puglia e Sicialia in primis), che hanno aumentato (non di poco) lo spessore del proprio medagliere.

Indipendentemente poi dalle categorie, è evidente la crescita ed il rafforzamento delle redici territoriali, che si traduce nella diffusa tendenza all’utilizzo di ingredienti locali (soprattutto frutta). Una tendenza importante, soprattutto se osservata in un’ottica di crescita comune.

Sul podio, ampia presenza degli inossidabili Birrificio del Ducato e Birra del Borgo, con il Birrificio Baladin che, dopo aver (quasi) monopolizzato le categorie Barley Wine e birre affinate in botte, perlomeno in termini numerici ha meritato il premio più ambito di Birra dell’anno 2014. Per tutte le restanti posizioni, tra vecchie conoscenze che confermano l’elevato standard qualitativo, e nuove piacevoli scoperte, c’è un buon livello di diversificazione.

La classifica per ciascuna delle 26 categorie in gara.

Categoria 1         Chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Lager

  1. La Grigna – Birrificio Lariano                
  2. Tipopils – Birrificio Italiano                
  3. Giò – Oldo       

Categoria 2         Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Golden Ale”

  1. Gassa d’Amante – Birrificio Del Forte            
  2. Speed P3 Brewing Company     
  3. Aurora Vecchia Orsa      

Categoria 3         Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Kolsch”

  1. Hauria – Croce di Malto  
  2. Cavallina – Valcavallina         
  3. Alaaf Kolsch – Birrificio Pontino               

Categoria 4         Ambrate e scure, alta e bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca (Vienna, Marzen, Dunkel, Schwarz, Dark lager, Alt, Sticke)

 

  1. Scubi – Birrone                 
  2. Hell – Batzen Brau        
  3. Munich B.E. – Birrificio Estense               

Categoria 5         Bassa fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione tedesca (Bock, Heller Bock, Maibock, Doppelnock, Eisbock)

  1. Doppel Bock – Birrificio Birra Elvo           
  2. Falesia – Birrificio Lariano                
  3. Dubec Birrificio Via Priula di San Pellegrino Terme          

Categoria 6         Ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone (Bitter, Pale Ale)

  1. LilithBrùton  
  2. Hugo – Dada      
  3. Reset – Birrificio Rurale                  

Categoria 7         Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione anglosassone (IPA)

  1. Re Ale – Birra del Borgo  
  2. Frè Bionda – Az. Agricola Frè                 
  3. UpperCut Ipa – Birrificio Indipendente Elav         

Categoria 8         Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione americana (APA)

  1. Gaina – Birrificio Lambrate           
  2. Magnifica – Birra dell’Eremo                
  3. Fior di Noppolo – Birrificio del Forte            

Categoria 9          Chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana (Double Ipa, Imperial ipa)

  1. Extrema Ratio – Birrificio dei Castelli         
  2. 22 La Verguenza – Birrificio Menaresta        
  3. Psycho Ipa – La Buttiga             

Categoria 10      Scure, alta fermentazione, luppolate, d’ispirazione angloamericana (Black Ipa, Cascadian Dark Ale)

  1. 2 di Picche – Birrificio Menaresta        
  2. Hoppy Cat – Birra del Borgo  
  3. Castigamatt – Birrificio Rurale                  

Categoria 11      Strong Ale d’ispirazione angloamericana (English/American/Scottish strong ale)

  1. Negramara extra – Birrificio Birranova           
  2. AbboccataBirrificio Birranova           
  3. Bob 13 – Birrificio Gambolò            

Categoria 12      Scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione angloamericana (Brown Ale, Mild, Porter, Stout, Dry/Sweet/Oatmeal Stout)

  1. Nocturna – Kamun                  
  2. Black Maya – Birrificio Golden Rose     
  3. Dadaista – La Piazza               

Categoria 13      Scure, alta e bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Robustus/Baltic Porter, Imperial porter, Russian Imperial Stout)

  1. Brixia Nera – Birrificio Curtense            
  2. Calix Niger – Birrificio dei Castelli         
  3. Montinera – Piccolo Birrificio Clandestino       

Categoria 14      Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Barley Wine, Old Ale)

  1. Baladin Terre 2010 – Birrificio Baladin                
  2. Xyauyù OroBirrificio Baladin                
  3. GeishaBirrificio Troll      

Categoria 15      Birre con frumento maltato, di ispirazione tedesca (Weizendunkel, Weizen, Weizenbock)

  1. Cibus – Birrone                 
  2. Vudù – Birrificio Italiano                
  3. Gjulia Est – Birrificio Gjulia  

Categoria 16      Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Blonde, Blanche, Wit)

  1. Seta – Birrificio Rurale                  
  2. Lunilia – Le Fate                  
  3. Bianca – Brùton  

Categoria 17      Chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Strong ale, Tripel)

  1. BlondieLa Gastaldia        
  2. Stoner Brùton  
  3. Triplexxx – Croce di Malto  

Categoria 18      Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Dark Ale)

  1. Panela – Dada      
  2. Hydra – Birrificio Artigianale Opera           
  3. Chimera – Birrificio del Ducato         

Categoria 19      Spezie e cereali, alta e bassa fermentazione

  1. Fleur Sofronia – MC77     
  2. Verdi Imperial Stout 200 – Birrificio del Ducato         
  3. New Morning – Birrificio del Ducato         

Categoria 20      Affumicate, alta e bassa fermentazione

  1. Preda Statalenove        
  2. Tosco – BiRen     
  3.  Ghisa – Lambrate             

Categoria 21      Affinate in legno, alta e bassa fermentazione

  1. Lune 2012 – Birrificio Baladin                
  2. Terre 2012 – Birrificio Baladin                
  3. Xyauyù Barrel – Birrificio Baladin                

Categoria 22      Birre alla frutta, alta e bassa fermentazione

  1. RubusBirra del Borgo  
  2. Figu Blanche – Il Birrificio di Cagliari        
  3. MorAle – Birrificio Lungo Sorso      

Categoria 23      Birre alla castagna, alta e bassa fermentazione

  1. La Brusatà – Aleghe                  
  2. Bastarda Doppia – Birra Amiata        
  3. Carmenta – Le Fate                  

Categoria 24      Birre acide

  1. Chrysopolis – Birrificio del Ducato         
  2. Scires 2010 – Birrificio Italiano                
  3. Duchessic – Birra del Borgo  

Categoria 25      Birre al Miele

  1. Melita – La Gastaldia        
  2. Melanie – BiRen     
  3. Mielika – Birrificio Baladin                

Categoria 26      Birre con mosto di uva, alta e bassa fermentazione

  1. Moscata – Birrificio Birranova           
  2. Beerbera – Loverbeer           
  3. Equilibrista – Birra del Borgo

Un’altra edizione del concorso più importante dedicato alla birra artigianale italiana è archiviato. Cosa ne pensate dei risultati di Birra dell’Anno 2014?

4 commenti

  1. Piccola rettifica.
    La birra premiata con il bronzo di la Buttiga nella categoria Chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana (Double Ipa, Imperial ipa) si chiama PSYCHO IPA.
    Salut!

  2. Grazie della rettifica!

  3. Spero di poter assaggiare una di queste birre a JuneBeerFest!!! 6-7-8 giugno 2014……………

  4. Te lo auguro, magari dopo facci sapere come sono! 😉
    Hai maggiori dettagli del festival?

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