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Bietola in padella: ricetta e abbinamento

La bietola in padella è una bontà e con la giusta birra in abbinamento è pura estasi.

Intraprendere una dieta flexitariana – consumo di carne ridotto all’osso, preferibilmente bianca – non è male se si ha dalla propria parte un bel piatto di bietola in padella. Questa ricetta, semplicissima nella realizzazione e dalla resa sorprendente, è fonte di peccaminosa gola anche nei palati più votati alla carne.

Per me è irresistibile il movimento sinuoso della bietola che si abbraccia appassionatamente al formaggio e al pangrattato, così come il suono appare quello di un rapporto appassionato. In situazioni del genere la salivazione è necessaria e l’untuosità ammessa.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr di bietole da costa
  • aglio, tanto, almeno 3 spicchi
  • olio evo di grande qualità (utilizzato il prodigioso blend Selva Giurata disponibile su EvoItalyFood)
  • 100 gr di pangrattato oppure mollica di pane raffermo grattugiata
  • 50 gr di Pecorino grattugiato

Preparazione

Come sempre quando si ha a che fare con la verdura prima il dovere e poi il piacere: pulire la bietola. Per fortuna la verdura in questione si presta facilmente. Basta staccare le singole foglie, pulirle sotto abbondante acqua corrente e, nel mio caso, spezzare le foglie a metà per facilitare la cottura in padella.
A questo punto basta farle scolare e metterle in una pentola capiente, da riempire d’acqua leggermente salata e portare a bollore. Bastano cinque minuti. Questo per evitare di spolpare vitamine e sali minerali residui ma anche perché, lasciando la bieta in ammollo in acqua calda, è sufficiente per farla appassire.

A questo punto bisogna prendere una padella abbastanza ampia oppure una pirofila, in cui soffriggere l’aglio. Tanto aglio per tantissimo gusto. Una volta soffritto rimuovere l’aglio oppure lasciarlo in padella. Scegliere saggiamente (lasciarlo). Versare la bietola scolata, che diventa così bietola in padella.

Aggiungere il pangrattato – nel mio caso mollica di pane grattugiata per maggiore sapore e consistenza – ed eventualmente amalgamare utilizzando l’acqua di cottura. Quando le due anime si saranno intrecciate in un matrimonio indissolubile aggiungere senza scrupoli il terzo incomodo: il formaggio Pecorino. Mai triangolo fu più peccaminoso. Dulcis in fundo, prima del servizio ungere bene la bietola con olio evo. Con le verdure ancora calde sprigionerà tutto il suo aroma e manderà in estasi.

Bietola in padella: abbinamento consigliato.

Mi piace pensare che, parimenti al vino, anche la birra abbia il suo terroir. Certo è difficile parlare di territorio quando si uniscono malti tedeschi, luppoli americani e lieviti belgi in birrificio italiano. Però ognuno degli ingredienti utilizzati è espressione del territorio e come tale anche la birra ne è rappresentante.

Alcune birre in particolare meglio sposano l’idea e meglio si adattano a ricette “del territorio” come la bietola in padella. Bietola da costa, formaggio pecorino, olio evo. Sono ingredienti che, nella loro semplicità, raccontano la storia dei terreni nei quali vengono coltivati.

Sono andato sul sicuro e ho scelto la cara vecchia Saison. Una Saison sui generis però. Si chiama Centobocche ed è giustamente definita Pacific Saison dal Birrificio Alveria, che la produce con luppoli oceanici conferendole carattere tropicale. L’anima Saison effettivamente sposa bene la bietola in padella, mentre i luppoli e la carbonazione ne alleggeriscono l’untuosità.

Il tropicale non c’azzecca da nessuna parte ma proprio per questo apporta al piatto un elemento diverso, nuovo, fresco e sbarazzino. Laddove c’erano erbaceo e terroso adesso ci sono frutta ed esotismo, che per una strana logica alchemica, al netto delle similitudini tra piatto e birra, risplendono in tutta la loro bontà.

Ecco, forse un pizzico di zenzero nascosto nel pepe nero avrebbe reso il tutto ancora più straordinario. Oppure il succo di limone. Oppure lo yogurt, oppure ancora… Le possibilità sono infinite e al cuoco di turno l’aggio della scelta, tra istinto e intelletto. Buon appetito!

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