Bere birra dalla bottiglia, certo…ma non dalla bottiglia!

Ancora ricordo con nostalgia (ed una punta di commiserazione) qualche tempo fà, quando la cultura birraria risultava essere poco diffusa in Italia, e ancora meno erano le mie nozioni in materia (non che oggi abbia una grande istruzione, ma quantomeno è diverso l’approccio, scientifico piuttosto che basato sul classico “sentito dire“).
Ebbene, non era solo mia convinzione, ma era pratica comune bere birra dalla bottiglia, piuttosto che dal bicchiere. Questo perchè si credeva fosse la scelta migliore per apprezzarne la freschezza e la bontà, ma credo sia stata anche colpa del bombardamento mediatico, pubblicitario e televisivo, che metteva in risalto la classica figura del macho di turno dedito a tracannare della birra direttamente al collo. Una figura che è diventata uno status symbol (potere della pubblicità).
Sacrilegio!
Gli appassionati del vino da questo punto di vista, ahimè, ci hanno preceduti e possono fare scuola. Il bicchiere è un compagno fedele di ogni birra, ed ogni bicchiere ha la funzione di esaltarne le qualità olfattive e organolettiche, per ciascun tipo. “Accontentarsi” del gesto di bere alla bottiglia, può assolvere alla funzione di riconoscimento con uno status symbol, ma non sicuramento rappresenta il modo corretto per apprezzarne il gusto.
La bottiglia ha semplicemente la funzione di mantenere inalterato il contenuto, e l’utilizzo del vetro è ottimale per il consumo casalingo o modico ( ancora meglio, ma solo per grosse quantità, il fusto, che garantisce alla birra la giusta pressione interna e soprattutto la protezione dal sole e dal calore, colpevole di alterare, per mezzo di una reazione chimica, il sapore della stessa). Bere al collo equivale a lasciar morire il sapore al suo interno, a lasciare inespresse le sue potenzialità latenti, in quanto la birra non ha la possibilità di “aprirsi“, facendo esplodere tutte le sue virtù.
Non solo. Esiste un’altra ragione significativa per cui è vivamente sconsigliato bere birra direttamente dalla bottiglia. Questa è riconducibile alla quantità di anidride carbonica presente (per legge) in ciascuna bottiglia: il contenuto di co2 è relativamente modico, pari a 40 grammi, ha funzioni isolanti e igieniche tra liquido e tappo. L’operazione di spillatura della birra nel bicchiere contribuisce a far fuoriuscire in modo naturale tale gas, evitandone il diretto ingerimento. Senza spillatura, l’anidride carbonica finirebbe nello stomaco provocando, nella fase di digestione e per via delle elevate temperature interne, una sorte di esplosione, colpevole di orripilanti eruttazioni e di una sgradevole sensazione di gonfiore.
A proposito, anche lo spillare è un’arte che merita numerosi apprezzamenti, in quanto dietro questo semplice gesto si nasconde una discreta tecnica e dell’ottima cultura. Era difatti diffusa, in passato, la convinzione che per spillare una buona birra fosse necessario attaccare il collo al bicchiere e compiere l’operazione di travaso lentamente, evitando la minima produzione di schiuma. Chissà cosa si credeva fosse quella bella sostanza schiumosa, quel cappello di cremosità che rappresenta il primo ed esaltante contatto con la birra, prima dell’effettiva degustazione (oltre che un piacere per la vista).
La schiuma non è un nemico. Al contrario, essa ha una funzione protettiva, e costituisce un elemento fisiologico della birra.
Insomma, ogni birra ha bisogno del suo compagno ideale, e quel compagno è il giusto bicchiere. Non è solo un vezzo che si sbandiera per fare colpo sugli amici, nè tantomeno deve essere causa di vergogna richiedere in un locale il bicchiere più adatto al tipo di birra che si sta consumando. é il modo corretto di consumare, di apprezzare. Bere è un gesto semplicissimo, assaporare impiega più energie. Che vogliate degustare o meno, pensate che il consumo alla bottiglia, se non in casi estremi, è un gesto che “uccide” il sapore, ed in termini più ampi, un modo per dissacrare l’immenso lavoro che i mastri birrai infondono nell’attività produttiva. Tenetelo a mente quanto vi diranno ancora che”la birra si beve dalla bottiglia“.

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