abbinamenti-birra-cibo-beer-pairing

Abbinamento birra cibo: Beer Pairing

L’abbinamento birra cibo è un tema caldo e Beer Pairing lo racconta in maniera eccellente.

Torno a parlare di una tematica che ultimamente mi sta molto a cuore: l’abbinamento birra cibo. Mangiare è un atto che ripetiamo quotidianamente con cadenza regolare, più volte al giorno. Il gusto, nato come senso primordiale di sopravvivenza, si è successivamente evoluto in una sorta di benedizione terrena, diventando fonte del piacere estremo, un lusso accessibile. Non trascorre giorno senza mangiare e quando non mangiamo parliamo di cibo. Da un eccesso all’altro.

L’abbondanza ha dato vita a un’insolita tendenza: il foodporn. L’imperativo è esagerare, nelle quantità e negli accostamenti. Tra fast-food, pranzi al sacco, la foto da pubblicare sui social e la voglia di non pensare ad altro, quanti di noi sono ancora attenti a ciò che mangiano? Non mi riferisco all’aspetto salutistico, bensì a quello sensoriale.

In Italia il discorso vale doppio. Mi duole ammetterlo ma quando si tratta di cibo siamo abbiamo i prosciutti davanti agli occhi. E siccome da che mondo è mondo l’Italia è un Paese di vino, che la birra possa ardire a una posizione paritetica è fuori discussione.

Crescendo dimentichiamo i profumi e i sapori dei piatti della nonna, eppure mi rendo conto che esiste ancora qualche eterno Peter Pan. Ma anziché l’Isola che non c’è stavolta cerca la birra.

L’autore e la panoramica dell’opera.

Gli autori sono due in realtà. Julia Herz è una donna dalle mille risorse: sommelier Cicerone, giudice BJCP, homebrewer, editrice e conduttrice presso la Brewers Association. Gwen Conley non è da meno: ieri microbiologa e insegnante di biologia, oggi direttore della produzione e della qualità in un birrificio del calibro di Port Brewing/The Lost Abbey; nel frattempo è anche giudice sia alla World Beer Cup che al Great American Beer Festival. Insomma, due autrici con gli attributi!

E devo ammettere che le due signore di roba da raccontare ne hanno parecchia. Non c’è il rischio di annoiarsi, tutti i capitoli risultano interessanti e fanno parte di un viaggio che, seppur soltanto a parole, fa venire l’acquolina in bocca.

L’obiettivo ultimo del libro è aprire la mente alle potenzialità dell’abbinamento birra cibo. Gli stessi autori invitano a lasciare da parte i pregiudizi, che come dicevo inizialmente ostacolano la scoperta. Lascino pertanto perdere la lettura gli inamovibili, siano benvenuti gli anarchici. C’è bisogno di persone folli per scoprire nuove combinazioni di gusto.

Beer Pairing è un libro per epicurei: che siate affamati o assetati avrete pane liquido per i vostri denti. Potrebbe sembrare superato, essendo stato pubblicato nel 2015, ma considerando che gli Stati Uniti sono sempre avanti rispetto a noi, i contenuti sono più che attuali per il pubblico italiano. 

La lettura e le impressioni generali.

I primi capitoli sono di riscaldamento. Ma non è la solita roba trita e ritrita sulla storia della birra, i suoi ingredienti e gli stili birrari. Anche qui si parla di stili, è vero, ma in maniera propedeutica a quello che sarà il seguito. La lettura è infatti un continuo crescendo che raggiunge il culmine negli ultimi capitoli. Si entra nel dettaglio degli abbinamenti più interessanti, quali formaggio, cioccolato e pizza. Infine una grande novità sono le interviste, che raccontano la birra dal punto di vista di birrai, chef, scrittori.

La sezione che ho preferito è quella dedicata ai “viaggi della birra”, una serie di esercizi di degustazione che consentono di approfondire le dinamiche degli abbinamenti direttamente sul campo. Osare è d’obbligo, consapevoli del fatto che anche gli abbinamenti disastrosi sono parte del viaggio.

La tecnica narrativa.

Lo stile è colloquiale: più che il rapporto formale tra insegnante e alunno sembra uno scambio generazionale tra madre e figlio. Nulla viene dato per scontato e, anche laddove esiste una verità, il lettore viene invitato a metterla in discussione.

Leggendo il libro ho avuto l’impressione di essere guidato, come un bambino che dai primi passi arriva a spiccare il volo. Più che una lettura si tratta di una vera e propria lezione tematica sull’abbinamento birra cibo e per una volta è un piacere stare seduti al banco. 

Beer Pairing è una guida da leggere e da riempire di segnalibro. La sua bontà non si esaurisce alla prima lettura ma continua ogni volta che si cucina, si organizza una serata didattica oppure si vuole stupire gli ospiti a cena.

Abbinamenti birra cibo: conclusioni.

Beer Pairing è un libro che ho letto tutto d’un fiato e che rientra tra le letture più gratificanti sull’abbinamento birra cibo. Unico difetto? Purtroppo non esiste la versione italiana. In ogni caso è un libro da comprare a occhi chiusi!

Beer Pairing: The Essential Guide from the Pairing Pros

Autori: Julia Herz e Gwen Conley

Editore: Voyageur Pr

Anno 2015

Prezzo: 13,88 euro

x

Check Also

birra in franconia manuele colonna libro recensione

Birra in Franconia by Manuele Colonna

Birra in Franconia di Manuele Colonna è il diario di un viaggio in un luogo magico ...