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Su il morale: ci sono nuovi birrifici artigianali!

Ancora nuovi birrifici artigianali? Ebbene sì, caro mio: è un fiume in piena! Diamo allora il benvenuto ai nuovi protagonisti della scena birraria nazionale. Oggi con: Maso Alto, ‘Nora, Fermento Brew Inn, Volturno.

L’alternanza tra nuove aperture è impressionante. Che siano Beer Firm/Birrifici Itineranti. o piuttosto Birrifici/Brewpub, è da un po’ di tempo mi trovo a scriverne con cadenza settimanale, a gruppi di quattro per volta. Non riesco neanche a conoscerli tutti, i nuovi birrifici artigianali, ma per fortuna ci pensa Cronache di Birra a pareggiare il conto. Fatto sta che siamo quasi arrivati a una crescita a doppia cifra. Considerando un arco di tempo di dieci giorni, si ha praticamente la media esplicativa di una nuova apertura al giorno. Notevole, nevvero?

Apriamo l’aggiornamento con un birrificio agricolo, l’Agribirrificio Maso Alto (sito in costruzione) di Lavis, nella splendida cornice nuovi-birrifici-artigianali-agribirrificio-maso-altonaturale fornita dalle montagne sopra Trento. Naming, marchio, label, packaging e comunicazione sono stati affidati a PLU Design, Agenzia di Comunicazione Integrata – visto? Non è un’eresia affiancare produzione birraria e Marketing! Le birre prodotte sono attualmente due: Selvatica, una India Pale Ale, e una Golden Ale – se non erro – ancora da battezzare.

nuovi-birrifici-artigianali-fermento-brew-innApre invece i battenti a Penta di Fisciano (SA) Fermento Brew Inn (sito in costruzione). Si tratta in questo caso di un Brewpub, con quattro birre all’attivo: Weisse, chiaramente una Weizen; Ambrata d’Abbazia, chiaramente un “non-stile” – in realtà è una Belgian (Strong) Ale da 6% abv; American Pale Ale, il cui nome è autoesplicativo; dulcis in fundo, dalle tre alte fermentazioni precedenti a una bassa d’impostazione tedesca, una Maerzen. I nomi sono ovviamente da tralasciare. Per le birre, non resta che provarle.

Facciamo un bel salto verso una delle due maggiori isole italiane, quella (attualmente) più ghiotta di birra: la Sardegna. Nasce a Olinuovi-birrifici-artigianali-birrificio-noraena il Birrificio ‘Nora (sito in costruzione) dei due soci Giovanni Fele e Bastiano Secchi. Difficile rinvenire informazioni esaustive: pressoché totale assenza in Rete. Un punto in meno. Soprattutto visto che, da quanto sono riuscito ad apprendere, il birrificio è in realtà in piedi da un annetto buono. In nome è diminutivo di Eleonora d’Arborea, sovrana catalana. Perché? E’ presto detto: il suo fu l’ultimo giudicato ceduto a regnanti esterni all’isola. Un’immagine di libertà, dunque. Le birre prodotte sono due, ‘Nora Biona e ‘Nora Ruja. In controcorrente rispetto a quello che accade lungo lo stivale, si tratta di birre a bassa fermentazione.

Il Birrificio del Volturno (sito in costruzionuovi-birrifici-artigianali-birrificio-del-volturnone) di Campochiaro (CB) chiude l’odierno aggiornamento. Sono ancora poche le informazioni in merito. Quello che sono riuscito a scoprire sono solo le birre prodotte, nel numero di tre: Gnasciarrà, Blonde Ale da 4,8% abv; Hellfeld, una Witbier da 5,3% abv, e l’ultima nata Rubea, un’American Amber Ale. Non è possibile reperire ulteriori informazioni.

Conoscevi già questi nuovi birrifici artigianali italiani? hai avuto modo di provare le loro birre? Fammi sapere cosa ne pensi, perché per me ci vorrà parecchio prima di provarle – ahimè!

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