definizione birra artigianale

Definizione birra artigianale: è giunta l’ora?

Il movimento birrario italiano ha oltre 20 anni ma ancora manca la definizione birra artigianale riconosciuta per legge. Le cose stanno per cambiare. Forse.

Tanti l’hanno cercata. Tutti, ma proprio tutti, l’hanno disperatamente invocata. Sto parlando di una definizione birra artigianale riconosciuta da legge. Bé, caro mio, a quanto pare i tempi stanno per cambiare. O perlomeno così pare. Una proposta di definizione birra artigianale ha infatti ottenuto il parere positivo della Camera e questa settimana è previsto il giudizio da parte del Senato. Non è ancora detta l’ultima parola ma siamo già a un traguardo mai raggiunto prima. Chissà, forse domani i birrifici potranno finalmente scrivere “birra artigianale” in etichetta. Com’è giusto che sia.

Ecco il testo della definizione birra artigianale:

Si definisce birra artigianale la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione. Ai fini del presente comma si intende per piccolo birrificio indipendente un birrificio che sia legalmente ed economicamente indipendente da qualsiasi altro birrificio, che utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio, che non operi sotto licenza e la cui produzione annua non superi i 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di prodotto per conto terzi.

I punti sui quali mi soffermerei sono almeno tre.

Primo: l’espressione “piccoli birrifici indipendenti”.

L’aggettivo “indipendente” irrompe laddove prima dominava “artigianale”. E’ una svolta. Positiva secondo me. Il concetto di artigianalità è labile mentre quello di indipendenza è oggettivo. Significa lavorare liberi di rispondere solo a sé stessi. In un mercato sempre più soggetto a penetrazioni da parte delle multinazionali birrarie è un aspetto importante. Sulla falsariga di quanto già accaduto negli USA per la definizione di “craft beer“, si è deciso di collegare la definizione birra artigianale al concetto di birrificio.

Il testo fa bene a precisare numericamente cosa si intende per “piccolo birrificio”: massimo 200 mila hl annui. Pro e contro. Pro: vista l’attuale dimensione produttiva dei più grandi birrifici italiani ci sono ancora abbondanti margini di crescita. Contro: in questi volumi è compresa anche la birra realizzata conto terzi. Per un contoterzista di professione è una cosa piuttosto limitante. Ma forse 200 mila hl sono davvero tanti e i dubbi sono ingiustificati.

Secondo: pastorizzazione e microfiltrazione.

E’ vero che la definizione birra artigianale è legata a quella di birrificio ma è anche vero che è importante stabilire come e in che modo la birra viene prodotta. La birra artigianale è tipicamente non pastorizzata e non filtrata. C’è da dire che esistono diverse metodologie sia dell’una che dell’altra tecnica, più o meno invasive, ma in generale si tratta di processi più vicini al mondo industriale. Anche quando ho lavorato in Thornbridge, la cui produzione è quasi di 50 mila hl annui, l’unica tecnica utilizzata era la centrifuga. E’ quindi un aspetto che tutela la qualità del prodotto finale. Altrettanto avrebbe dovuto essere per conservanti, coloranti e additivi chimici, lontani anni luce dalla purezza di una birra artigianale. Ma purtroppo di questi “nemici”, nella definizione birra artigianale, neanche l’ombra.

Terzo: l’esclusione delle beer firm.

Per beer firm si intende chi produce birra presso impianti di terzi. La definizione birra artigianale precisa che deve trattarsi di “impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio”. Questo di fatto impedisce a tutte le beer firm – oltre il 30% dei produttori di birra artigianale italiana – di usare l’espressione “birra artigianale”. Un’esclusione secondo me ingiustificata ma che d’altro canto è necessaria per non creare falle nella definizione birra artigianale. Altrimenti chi e come potrebbe controllare il limite produttivo annuale?

Siamo davanti a un importante traguardo. La definizione birra artigianale, invocata da tempo, è essenziale per tutelare la produzione artigianale da quella industriale. Quanto sarà importante sarà il tempo a dirlo. Nel frattempo aspettiamo di vedere se si concretizza o meno. Incrociamo le dita!

Tu cosa ne pensi della definizione birra artigianale? ti sembra adeguata? pensi possa essere utile alla crescita del settore?

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